5 dolci tipici siciliani che dovete assolutamente assaggiare
I dolci siciliani sono tra i dolci più buoni al mondo. L’arte pasticciera siciliana risale all’epoca in cui gli arabi dominarono l’isola ma è soprattutto nei monasteri che si è perpetuata giungendo fino a noi. Un tripudio di colori, profumi e sapori unici al mondo a cui è difficile resistere. Quali e quanti sono i dolci siciliani è difficile dirlo, se ne contano tantissimi.
I dolci legati al territorio
Non c’è città o piccolo borgo che non ne abbia uno proprio. A Catania ad esempio le Minne di Sant’Agata sono il dolce tradizionale della città, da non confondere con le Minne di Virgini che si preparano a Sambuca di Sicilia. E ancora la giuggiulena a Siracusa, i ciarduna ad Agrigento, i mpanatigghi a Modica, le teste di turco a Scicli, le graffe a Trapani e così via, potremmo continuare l’elenco dei dolci siciliani per ore.

I dolci siciliani delle feste
E non solo dolci strettamente legati a una provincia, a una città, a un borgo. A scandire i tempi della preparazione di alcuni dolci siciliani che spesso assumono una connotazione iconografica, per secoli sono state le feste religiose. A Pasqua, ovunque sull’isola, si preparano le pecorelle di pasta di mandorle, da non confondere con l’agnello di pasta reale ripieno di pasta al pistacchio proprio di Favara e la cassata siciliana sia nella versione al forno che con la glassa di zucchero.
Per la festa dei morti viene preparata la frutta Martorana, per San Giuseppe gli sfincioni con la ricotta, per l’Immacolata le sfinci, per Natale i buccellati ai fichi e alle mandorle e così via per ogni festa e ricorrenza. Portati fuori, questi dolci, dai conventi siciliani e approdati nelle vetrine delle pasticcerie, oggi non bisogna più aspettare le feste per gustarli. Basta sedersi al tavolo di un qualsiasi bar o pasticceria dell’isola per immergersi in un viaggio sensoriale senza precedenti, frutto di una tradizione gastronomica con più di mille anni di storia.
I 5 dolci siciliani che dovete assolutamente assaggiare
Quando si parla di dolci siciliani non c’è che l’imbarazzo della scelta. Abbiamo preparato una piccolissima lista, davvero ristretta lo sappiamo, dei dolci siciliani che dovete assolutamente assaggiare se volete davvero fare esperienza “gustativa” dell’identità siciliana. Sono solo 5, cominciamo da questi ma tenetevi pronti anche per tanto altro!
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C’era una volta in Sicilia “la festa dei morti” e non era dolcetto o scherzetto

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Taralli siciliani al limone: i biscotti glassati, morbidi e friabili, tradizionali della festa dei morti

I taralli siciliani al limone sono biscotti morbidi e friabili, ricoperti da una candida glassa profumata agli agrumi. Tradizionalmente si preparavano in occasione della Festa dei Morti, ma oggi si trovano durante tutto l’anno anche nei panifici e nelle pasticcerie dell’isola.
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Halloween: la festa celtica che rischia di scalzare la tradizione siciliana della festa dei morti

Le origini di Halloween sono antichissime: la festa nasce in Irlanda, quando questa era dominata dal popolo celtico. I Celti, popolo che abitava nella regione irlandese, erano prevalentemente pastori e i ritmi della loro vita erano dettati dai tempi che l’allevamento del bestiame richiedeva. Come nel rito della transumanza, alla fine della bella stagione estiva,…
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Troppo belli per morderli: la storia dei pupi di zucchero che i Morti lasciano ai bambini siciliani

Un paladino con l’elmo piumato, lo scudo dipinto e le gambe larghe, piantato in mezzo al cesto. Accanto, la frutta martorana e qualche osso di morto. Per generazioni di bambini siciliani la mattina del 2 novembre è cominciata così, con un pupo di zucchero troppo bello per morderlo subito.
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Si chiamano “Rame di Napoli” ma sono siciliani. Storia e ricetta dei golosissimi pasticcini catanesi

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La frutta martorana, il dono dei Morti ai bambini siciliani: la ricetta delle monache di Palermo

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Specchi coperti, porte aperte e sedie vuote: antiche usanze che “accompagnavano” i funerali

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Un luogo in Sicilia dove i vivi incontrano i morti. Il macabro fascino delle Catacombe dei Cappuccini

Le Catacombe dei Cappuccini di Palermo sono uno dei luoghi più misteriosi e suggestivi della città e forse dell’intera Sicilia. Scavate dai frati cappuccini alla fine del Cinquecento (la prima sepoltura è del 1599) per essere utilizzate come luogo di sepoltura, ben presto iniziarono ad accogliere anche le salme mummificate di tantissimi cittadini palermitani. Si…
