“U sammurigghiu”, il vero salmoriglio siciliano per insaporire carni, pesci, verdure o bruschette
Se c’è una salsa che racchiude l’essenza della cucina siciliana in pochi ingredienti, quella è il salmoriglio, o sammurigghiu come lo chiamiamo in dialetto. Un’emulsione semplice ma dal carattere deciso: olio extravergine, succo di limone, aglio, origano e prezzemolo, mescolati energicamente fino a diventare una salsa fluida, profumata e fresca, da preparare all’ultimo momento, poco prima di portarla in tavola.
È il condimento che accompagna senza mai prendersi la scena: perfetto sulle grigliate, versato sul pesce appena tolto dal fuoco, spennellato sulla carne o usato per dare vita a verdure, bruschette e una semplice fetta di pane casereccio. E come per tante ricette di famiglia siciliane, non esiste un’unica versione giusta: ogni casa ha la sua, con quantità e aromi che cambiano a seconda delle abitudini e di cosa si deve condire.
I profumi del salmoriglio siciliano
L’olio è il cuore del salmoriglio: non si limita ad amalgamare gli ingredienti, ma ammorbidisce l’acidità del limone e lega il tutto in un’unica salsa fluida e armoniosa. Per questo conviene sceglierne uno extravergine di buona qualità, fruttato ma non invadente. In Sicilia ogni territorio custodisce varietà di olive dalle caratteristiche differenti, espressione di una tradizione che si rinnova ogni anno con la raccolta delle olive.
A dare carattere alla preparazione ci pensano l’aglio e le erbe aromatiche che l’olio raccoglie e trattiene. Nel territorio trapanese cresce il profumatissimo Aglio Rosso di Nubia, mentre l’origano siciliano aggiunge quella nota intensa che sa di campagna e macchia mediterranea. Pochi ingredienti, semplici e genuini, che insieme regalano al salmoriglio uno dei profumi più riconoscibili della tradizione siciliana.
Salmoriglio con limone o aceto
La versione con il limone ha un gusto fresco e delicato, particolarmente indicato per il pesce. Il profumo di prezzemolo e origano si sposa bene con pesce spada, sgombro, orate e altre preparazioni alla griglia. Per la carne è invece consigliata una variante dal carattere più deciso: basta sostituire il succo di limone con l’aceto di vino. Il risultato è perfetto per accompagnare braciole, pollo, arrosti e grigliate miste.

Salmoriglio siciliano
Ingredienti
- Un mazzetto di prezzemolo fresco
- Uno o due spicchi d'aglio
- Q.b. di origano fresco
- Due limoni biologici
- 200 ml di olio evo
- Q.b. di sale e pepe (a piacere una punta di peperoncino)
Istruzioni
- Versate in una terrina l'olio e il succo dei due limoni. Sbattete energicamente con la frusta o un cucchiaio. Aggiungete sale, pepe e l'aglio a fettine sottili o pestato al mortaio.
- Sbriciolate dell'origano fresco, tritate il prezzemolo e aggiungete il tutto all'emulsione, amalgamandoli bene.
- Stessa operazione, ma con l'aggiunta di aceto di vino bianco o di mele, al posto del limone, se volete condire la carne.
Quanto tempo si conserva il salmoriglio?
Si mantiene in frigorifero, in un contenitore chiuso o coperto con pellicola, per circa 2-3 giorni. Prima di riutilizzarlo basta mescolarlo di nuovo, dato che olio e limone tendono a separarsi con il riposo.
Qual è il rapporto giusto tra olio e limone?
In genere si usano circa due parti di olio per una di succo di limone, ma è una proporzione che si può calibrare a piacere: chi preferisce un gusto più fresco può aumentare leggermente la quota di limone.
Il salmoriglio è adatto a chi segue una dieta vegana o senza glutine?
Sì, è naturalmente vegano e senza glutine, perché composto solo da olio, limone o aceto, aglio ed erbe aromatiche, senza alcun ingrediente di origine animale o derivato dal grano.
Si può preparare il salmoriglio con un frullatore a immersione invece che a mano?
Sì, è un’alternativa comoda soprattutto per grandi quantità: basta frullare a bassa velocità per pochi secondi, facendo attenzione a non montare troppo l’emulsione, che deve restare fluida e non cremosa.

a quanti ml corrisponde il succo di due limoni? perché di limoni ve ne è di diverse grandezze, sarebbe più professionale e corretto dare il peso o almeno il volume degli ingredienti utilizzati