Ricette

Il matarocco: un parente del pesto alla trapanese con la sua storia e i suoi innumerevoli impieghi

“Pasta cu mataroccu” – Foto di CustonaciWeb

Tutto nasce con “l’ammogghiu”. Questa era una salsa fredda, una sorta di zuppa, a base di pomodori, aglio e olio, tipica della Sicilia occidentale che prese il nome da una delle 103 contrade della città di Marsala, dove sembra sia nata. Come in tutte le origini dei piatti, definiti poveri, questo nasce dalla tradizione contadina per affrontare il caldo con un piatto freddo e soprattutto per consumare il pane raffermo. Una sorta di insalata fatta con i formidabili prodotti che offriva il territorio: pomodori maturi, aglio, basilico e abbondante olio extravergine d’oliva. Si tratta di un pesto molto gustoso. Oggi viene usato per accompagnare carni o pesce alla brace, per condire la pasta o le bruschette di pane. Il matarocco però non va confuso, come spesso avviene, con il pesto alla trapanese, condimento questo più recente.

Pasta al Matarocco

Gli ingredienti del condimento, da cui dipende la riuscita del piatto, sono esclusivi del territorio della provincia di Trapani: olio di altissima qualità come quello prodotto nei comuni della Valle del Belice, l'aglio rosso di Nubia e il succoso pomodoro pizzutello di Paceco e Marsala. E' un piatto che non trovi nei ristoranti ma solo nelle cucine casalinghe. Un primo piatto semplice da realizzare, appetitoso. Perfetto da accostare con un secondo a base di piccoli pesci fritti, varietà tipiche del pescoso mare di Marsala. Oppure con melanzane fritte o ancora con salsiccia arrostita (a susizza arrustuta).
Preparazione 15 min
Cottura 10 min
Tempo totale 25 min
Portata Primi
Cucina Siciliana
Porzioni 4 persone

Ingredienti
  

  • 300 g di spaghetti
  • 4 spicchi d'aglio
  • 8 pomodorini spellati
  • Q.b. basilico
  • Q.b. olio evo
  • Q.b. sale e pepe

Istruzioni
 

  • Il Matarocco si ottiene semplicemente pestando a lungo in un mortaio di legno l’aglio rosso di Nubia e il basilico con un pizzico di sale creando una sorta di crema cui vanno aggiunti in seguito i pomodori pizzutello di Paceco e Marsala, spellati e privati dai semi. Non vanno messi moltissimi pomodori perché il matarocco non è rosso.
  • Fatto ciò allungate il pesto ottenuto con abbondante olio di altissima qualità come quello prodotto nei comuni della Valle del Belice, aggiungete, se piace, un po' di pepe e con questo "nettare", di una semplicità disarmante, condite la pasta che nel frattempo avrete messo a cuocere, qualunque formato essa abbia!
  • Spolverate con pecorino o altro formaggio a piacere! Ma è buona, anzi più vera, senza! Un primo piatto semplice da realizzare, appetitoso. Perfetto da accostare con un secondo a base di piccoli pesci fritti, varietà tipiche del pescoso mare di Marsala, oppure con melanzane fritte o ancora con salsiccia arrostita.

Note

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