Primi
Una specialità siciliana conosciuta in tutto il mondo: la “pasta ch’i sardi e finocchietto selvatico”
La pasta “chi sardi” e finocchietto selvatico è una fra le più note specialità della cucina siciliana, considerato il primo vero piatto mare-monti. Consiglio: se avanza è buonissima fritta in padella (a frocia) e se non si dispone delle sarde c’è la versione “con le sarde a mare” perché il vero protagonista di questa ricetta è il finocchietto!
Preparazione20 minuti
Cottura50 minuti
Dosi6 Persone
Ingredienti
- Un kg di sarde
- 500 g di finocchietto selvatico
- 500 g di bucatini
- Una cipolla bianca
- 50 g di uva passa
- 50 g di pinoli
- 6 acciughe sott'olio
- Q.b. olio evo
- Q.b. sale
- Q.b. pepe
Istruzioni
- Per prima cosa pulite le sarde togliendo la lisca, la testa e la pinna dorsale. Pulite i finocchietti, metteteli a cuocere in acqua bollente salata per circa 20 minuti. Scolateli e tenete l'acqua di cottura dove si cuocerà la pasta.
- Ammorbidite l’uva passa in acqua, sminuzzate i pinoli e il finocchietto. In una padella grande versate l’olio d’oliva, aggiungete il trito di cipolla e lasciate appassire, aggiungete i filetti di acciuga e fateli sciogliere. Successivamente versate l’uva passa, i pinoli, aggiungete il finocchietto e lasciate cuocere per 20-30 minuti. Irrorate con l’acqua di cottura dei finocchietti se necessario.
- Adesso aggiungete parte delle sarde, opportunamente deliscate, mescolate delicatamente e regolate di sale.
- Cuocete i bucatini nell’acqua dei finocchietti. Scolateli al dente e amalgamateli al condimento. Serviteli con un bel cucchiaio di condimento in superficie, accompagnate con le rimanenti sarde fritte e croccanti.

