Dolci

La Graffa con la ricotta: la regina dell’arte pasticcera trapanese

Graffe con la ricotta

Soffici, profumate e ricoperte da una nuvola di zucchero a velo: le graffe siciliane con la ricotta sono una delle tentazioni più irresistibili della pasticceria trapanese.
Nelle vetrine dei bar attirano subito l’attenzione con il loro impasto dorato e una generosa farcitura di ricotta, arricchita da golose gocce di cioccolato. Un dolce ricco e invitante, perfetto per la colazione, per una merenda speciale o semplicemente per concedersi un momento di pura dolcezza.
Prepararle in casa richiede un po’ di pazienza, soprattutto per rispettare i tempi di lievitazione, ma il risultato ripaga ogni attesa. Scopriamo insieme come realizzare delle graffe morbide, ben lievitate e farcite con una vellutata crema di ricotta.
Preparazione 2 ore 30 minuti
Cottura 30 minuti
Riposo 2 ore
Portata Dolci
Cucina Siciliana
Porzioni 15 Persone

Ingredienti
  

Per l'impasto

  • 400 g di farina manitoba
  • 40 g di zucchero
  • 300 ml di latte
  • 6 g di sale
  • 40 g di burro
  • 8 g di lievito fresco

Per la farcia

  • 500 g di ricotta
  • 200 g di zucchero
  • 50 g di gocce di cioccolato

Per friggere e decorare

  • 2 l di olio di semi di girasole
  • 50 g di zucchero a velo

Istruzioni
 

  • Fate sciogliere il lievito fresco insieme allo zucchero nel latte tiepido.
  • Aggiungete gradualmente la farina setacciata e iniziate a impastare. Incorporate il burro morbido e, per ultimo, il sale. Continuate a lavorare fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo. Copritelo e lasciatelo riposare per 30 minuti.
  • Dividete l’impasto in porzioni da circa 70 g, formate delle palline e lasciatele lievitare fino al raddoppio.
  • Friggete le palline di pasta in abbondante olio. aiutandovi con un termometro da cucina abbiate cura che l'olio non superi la temperatura di 160°, altrimenti le graffe si bruceranno all'esterno e resteranno crude all'interno. Una volta fritte, mettete a raffreddare sulla carta assorbente.
  • Setacciate la ricotta, aggiungete lo zucchero e le gocce di cioccolato e amalgamate il tutto.
  • Una volta che le graffe si sono raffreddate, tagliatele, farcitele con la crema di ricotta e cospargetele con lo zucchero a velo.

Graffe con la ricotta: un dolce che racconta Trapani

Trapani possiede una tradizione gastronomica nella quale si incontrano i sapori del mare e quelli dell’entroterra. Se il cous cous di pesce, le busiate e il pesto alla trapanese rappresentano il volto più conosciuto della cucina locale, la pasticceria custodisce specialità altrettanto identitarie, spesso legate alla ricotta e alle lavorazioni artigianali.

Tra queste occupano un posto speciale le graffe con la ricotta, presenti durante tutto l’anno nei bar e nelle pasticcerie della città. Per i trapanesi non sono soltanto un dolce da riservare alle occasioni importanti, ma una golosità familiare, legata alla colazione, alle passeggiate in centro e ai vassoi acquistati in pasticceria.

Meno celebri fuori dal territorio rispetto ai cannoli e alla cassata, le graffe conservano proprio per questo un carattere profondamente locale. Assaggiarle significa scoprire un lato più quotidiano e autentico di Trapani, fatto di profumi, gesti artigianali e sapori tramandati nel tempo.

La ricotta, protagonista della pasticceria siciliana

La ricotta di pecora è uno degli ingredienti più utilizzati nei dolci siciliani. Lavorata con lo zucchero, diventa la crema che ritroviamo in cannoli, cassate, cassatelle e tante altre specialità dell’isola.

Per farcire le graffe con la ricotta, aggiungiamo alla crema anche le gocce di cioccolato. Il consiglio è di scegliere una ricotta fresca e lasciarla scolare bene prima di utilizzarla: se contiene troppo siero, la farcitura rischia di diventare eccessivamente morbida.

Prima di aggiungere lo zucchero, passatela al setaccio. È un semplice passaggio che permette di ottenere una crema liscia, senza grumi e più facile da distribuire.

I consigli per preparare delle graffe perfette

La fretta non aiuta quando si preparano le graffe. Lasciate lievitare l’impasto fino al raddoppio, anche se dovesse servire un po’ più del tempo indicato. La lievitazione può infatti cambiare in base alla temperatura dell’ambiente.

Durante la frittura mantenete l’olio intorno ai 160 °C. Se la temperatura è troppo alta, le graffe diventano scure velocemente ma rimangono crude all’interno. Friggetene poche alla volta, girandole per farle dorare in modo uniforme.

Una volta pronte, sistematele sulla carta assorbente e aspettate che siano completamente fredde prima di tagliarle e aggiungere la crema di ricotta. Alla fine completatele con lo zucchero a velo.

Come gustare e conservare le graffe con la ricotta

Le graffe sono più buone appena preparate e farcite. Se volete organizzarvi in anticipo, conservate la crema in frigorifero e riempitele soltanto poco prima di servirle.

Una volta farcite, devono essere tenute in frigorifero a causa della presenza della ricotta fresca. L’impasto, però, con il passare del tempo tende a perdere morbidezza: il consiglio è quindi di consumarle entro la giornata.

Ora non resta che passare alla ricetta e preparare in casa le vostre graffe con la ricotta.

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