Riso al forno alla siciliana: il timballo irresistibile che a tavola mette d’accordo tutti
Il segreto per un ottimo riso al forno
Il primo segreto consiste nello scolare il riso quando è ancora molto al dente. La cottura proseguirà in forno e un riso già completamente cotto rischierebbe di diventare troppo morbido.
Anche la consistenza del ragù è importante: deve essere corposo, ma non eccessivamente asciutto. Una salsa troppo liquida renderebbe difficile tagliare il timballo, mentre un ragù troppo ristretto potrebbe lasciare il riso asciutto.
Una volta sfornato, il riso deve riposare per circa 10-15 minuti. In questo modo gli strati si assestano, i sapori si amalgamano e le porzioni possono essere tagliate più facilmente.
Quale riso utilizzare
Per questa preparazione è indicato il riso Arborio, capace di assorbire bene il condimento e di mantenere una consistenza piacevole dopo la cottura in forno. In alternativa si può utilizzare il Carnaroli, avendo sempre cura di scolarlo molto al dente.
È preferibile evitare varietà che tendono a scuocere facilmente, perché il riso deve sostenere il peso della farcitura senza trasformarsi in un composto troppo morbido.
Come ottenere una crosticina dorata
Per creare una superficie croccante e appetitosa, distribuite sul riso uno strato di ragù, abbondante formaggio grattugiato e qualche fiocco di burro. Negli ultimi minuti di cottura si può attivare il grill, controllando attentamente il timballo per evitare che si bruci. Anche una leggera spolverata di pangrattato può rendere la gratinatura più croccante.
Le possibili varianti
Come molte ricette della cucina familiare, il riso al forno alla siciliana può essere modificato secondo i gusti e gli ingredienti disponibili in frigo. Il caciocavallo può essere sostituito con provola o mozzarella ben scolata, mentre il prosciutto cotto può essere eliminato oppure sostituito con il salame.
Per una versione ancora più ricca si possono aggiungere piccole polpettine di carne. Chi preferisce una preparazione vegetariana può eliminare carne e prosciutto e preparare un sugo con melanzane, piselli, zucchine e formaggio.
Le melanzane fritte conferiscono al piatto il suo carattere più deciso, ma possono essere cotte anche in forno o sulla piastra per ottenere una versione più leggera.
Come conservare il riso al forno
Il riso al forno può essere conservato in frigorifero per un massimo di due giorni, all’interno di un contenitore ben chiuso. Dopo la cottura, lasciatelo intiepidire soltanto il tempo necessario e riponetelo in frigorifero senza mantenerlo per diverse ore a temperatura ambiente.
Prima di servirlo, riscaldatelo in forno a 170 °C per circa 15 minuti, coprendolo inizialmente con un foglio di alluminio per evitare che si asciughi. Rimuovete la copertura durante gli ultimi minuti per rendere nuovamente croccante la superficie.
Un piatto ideale da preparare in anticipo
Il riso al forno alla siciliana può essere assemblato alcune ore prima, conservato in frigorifero e cotto poco prima di portarlo in tavola. Se viene infornato ancora freddo, potrebbe essere necessario prolungare la cottura di circa 5-10 minuti.
È una soluzione pratica quando si hanno ospiti, perché consente di organizzare la preparazione in anticipo e servire un piatto ricco e scenografico senza dover cucinare all’ultimo momento.
Altre ricette siciliane da provare
Se amate i primi piatti ricchi e gratinati, provate anche il timballo di anelletti siciliani, farcito con ragù, melanzane e formaggio. Un’altra specialità da non perdere è la pasta ’ncasciata alla siciliana, una pasta al forno saporita e filante legata alla cucina delle feste e della domenica.

Riso al Forno alla Siciliana
Ingredienti
- Una cipolla
- Una carota
- Un gambo di sedano
- 500 g di carne macinata mista
- Q.b. di olio evo
- Un bicchiere di vino
- 1,5 litri di passata di pomodoro
- 100 g di piselli
- Q.b. sale e pepe
- Qualche foglia di basilico
- 600 g di riso arborio
- 100 g di caciocavallo
- 4 uova
- 150 g di prosciutto cotto
- Una melanzana
- Q.b. formaggio grattugiato
- Qualche dadino di burro
Istruzioni
- Tritate cipolla, carota e sedano e soffriggete in una casseruola con dell’olio evo. Aggiungete la carne macinata, rosolate, sfumate con il vino. Aggiungete la passata di pomodoro e aggiustate di sale e pepe. Mettete anche i piselli e fate proseguire la cottura.
- Nel frattempo cuocete le uova e friggete le melanzane, dopo averle cosparse di sale per far perdere loro l’amarognolo. Cuocete il riso in acqua salata e scolatelo al dente.
- All’interno di una ciotola mescolate il riso e il ragù. Adesso versate un primo strato di riso così condito, un secondo strato di uova sode a pezzi, caciocavallo, melanzane, prosciutto cotto e formaggio grattugiato e un secondo strato di riso. Finite con un abbondante strato di ragù e una generosa spolverata di formaggio grattugiato in superficie.
- Mettete in forno a 180° per circa 20-25 minuti o fino a quando il riso avrà fatto un'invitante e croccante crosticina.
Video
Per cuocere il riso è meglio utilizzare il forno statico o ventilato?
È preferibile utilizzare il forno statico a 180 °C, perché garantisce una cottura più uniforme senza asciugare eccessivamente il riso. Con il forno ventilato è consigliabile ridurre la temperatura a 170 °C.
Come evitare che il riso si attacchi alla teglia?
Imburrate accuratamente il fondo e i bordi della teglia prima di aggiungere il riso. È possibile distribuire anche un leggero strato di pangrattato, che faciliterà il distacco e renderà più croccante la parte esterna.
Si può utilizzare il ragù preparato il giorno prima?
Sì, il ragù può essere preparato il giorno precedente e conservato in frigorifero dentro un contenitore ben chiuso. Prima di condire il riso è consigliabile riscaldarlo leggermente.
Quale carne macinata usare per il ragù?
Si può utilizzare un misto di carne bovina e suina, che rende il ragù più ricco e saporito. Chi preferisce un risultato più delicato può scegliere soltanto carne bovina.
