Primi

Spaghetti spezzati “cu broru ri pisci”, un piatto dal sapore decisamente siciliano

Gli spaghetti spezzati “cu broru ri pisci” sono un primo piatto della tradizione siciliana, particolarmente legato alla cucina marinara del territorio trapanese. Il nome dialettale significa letteralmente “con il brodo di pesce” e racconta una ricetta nata per valorizzare il pescato da zuppa: pesci spesso piccoli, ricchi di spine o considerati meno pregiati, ma capaci di regalare al brodo un sapore intenso.

Non si tratta della classica pasta con il pesce, ma di una vera minestra di mare. Gli spaghetti vengono spezzati e cotti direttamente nel brodo filtrato, assorbendone profumi e sapori. Il pesce, pulito con cura, può essere aggiunto ai piatti oppure servito separatamente come seconda portata.

Gli ingredienti del territorio trapanese

Il brodo è il vero protagonista della ricetta. Nel Trapanese viene arricchito con ingredienti del territorio come l’aglio rosso di Nubia, le mandorle siciliane, il concentrato di pomodoro e il sale marino delle saline della Riserva Naturale Orientata di Trapani e Paceco.

Durante la cottura, immergete per primi i pesci più grandi o dalla carne soda e aggiungete successivamente quelli più piccoli e delicati. In questo modo tutte le varietà raggiungeranno la giusta cottura senza sfaldarsi eccessivamente. Mantenete il fuoco moderato: un bollore troppo vivace potrebbe rompere il pesce e rendere più difficile filtrare il liquido. Assaggiate il brodo solo verso la fine prima di aggiungere altro sale, perché il suo sapore diventerà più concentrato man mano che si restringe.

Quale pesce scegliere per il brodo

Per ottenere un buon risultato è importante utilizzare pesci adatti alla zuppa. Nella tradizione trapanese si scelgono spesso scorfani, vope, occhiate e ombrine, ma si possono impiegare anche gallinella, tracina, grongo, sarago e altre varietà disponibili al mercato. Ogni specie conferisce al brodo caratteristiche differenti, quindi il sapore finale cambierà in base al pescato scelto.

Perché gli spaghetti devono essere spezzati

Gli spaghetti spezzati permettono di gustare la preparazione con il cucchiaio e di raccogliere pasta e brodo nello stesso boccone. Potete acquistare gli spaghetti tagliati già pronti oppure spezzare a mano quelli tradizionali, come vuole l’usanza trapanese. Nelle cucine di una volta venivano avvolti in un canovaccio e rotti esercitando una leggera pressione sul piano di lavoro. Cercate di ottenere pezzi abbastanza uniformi, senza preoccuparvi troppo della precisione: l’aspetto rustico fa parte dell’identità del piatto. Evitate soltanto frammenti troppo piccoli, perché cuocerebbero prima degli altri.

Zuppa di pesce siciliana servita con pasta

Pasta con il brodo di pesce

Preparare gli spaghetti spezzati “cu broru ri pisci” è davvero semplice: il procedimento è alla portata di tutti, anche di chi ha poca esperienza con le ricette di pesce. La ricetta accompagna passo dopo passo dalla preparazione del brodo alla cottura della pasta, con indicazioni utili per organizzare al meglio il lavoro. Tenete pronti una pentola capiente, un colino a maglie fitte e una schiumarola: saranno gli strumenti essenziali per portare in tavola una specialità siciliana genuina e adatta a tutta la famiglia.
Preparazione 25 minuti
Cottura 45 minuti
Tempo totale 1 ora 10 minuti
Portata Primi
Cucina Italiana
Porzioni 5 Persone

Ingredienti
  

  • 700 g di pesce da zuppa
  • 2 l di acqua
  • Una cipolla
  • 200 g di pomodorini
  • 3 cucchiai di concentrato di pomodoro
  • 70 g di mandorle
  • 3 spicchi d'aglio
  • Un ciuffetto di prezzemolo
  • Q.b. olio evo
  • 400 g di spaghetti spezzati
  • Peperoncino a piacere
  • Q.b. sale e pepe

Istruzioni
 

  • Pulite accuratamente i pesci eliminando squame e interiora, oppure chiedete al pescivendolo di prepararli per la zuppa. Sciacquateli velocemente sotto l’acqua fredda, tamponateli con carta da cucina e lasciateli interi.
  • Lavate i pomodorini e divideteli a metà. Pestate nel mortaio gli spicchi d’aglio con le mandorle e un pizzico di sale, fino a ottenere un composto grossolano.
  • Versate un filo abbondante di olio extravergine d’oliva in una pentola capiente. Aggiungete la cipolla tritata e lasciatela ammorbidire a fuoco dolce per alcuni minuti, senza farla bruciare.
  • Unite i pomodorini e fateli insaporire per circa 5 minuti. Aggiungete il concentrato di pomodoro e mescolate accuratamente per distribuirlo nel fondo di cottura.
  • Incorporate il pesto grossolano di aglio e mandorle, quindi aggiungete il prezzemolo tritato. Versate i 2 litri d’acqua, insaporite con pepe e, se gradito, poco peperoncino. Salate con moderazione e portate a bollore.
  • mmergete nel brodo per primi i pesci che richiedono una cottura più lunga; dopo alcuni minuti aggiungete quelli più delicati. Lasciate cuocere a fuoco moderato, evitando un bollore troppo vivace che potrebbe romperli. Quando saranno cotti, prelevateli interi e con delicatezza usando una schiumarola.
  • Quando il pesce sarà cotto, prelevatelo delicatamente con una schiumarola e trasferitelo in un piatto. Filtrate il brodo con un colino a maglie fitte, versandolo in una pentola pulita per eliminare spine e residui.
  • Riportate il brodo a bollore e aggiungete gli spaghetti spezzati. Mescolate spesso e cuoceteli per il tempo riportato sulla confezione. Se la preparazione diventasse troppo asciutta, aggiungete poca acqua calda; dovrà mantenere la consistenza di una minestra.
  • Nel frattempo eliminate dal pesce pelle, testa, lisca centrale e tutte le spine, controllando accuratamente la polpa. Assaggiate il brodo e regolate di sale solo alla fine.
  • Distribuite gli spaghetti e il brodo nei piatti fondi, completate con la polpa del pesce, un filo di olio extravergine d’oliva e servite subito, ben caldo.
Posso utilizzare del pesce surgelato?

Sì, scegliete pesci adatti alla zuppa e lasciateli scongelare completamente in frigorifero. Prima di utilizzarli, eliminate il liquido in eccesso e tamponateli delicatamente con carta da cucina.

Posso preparare il brodo di pesce in anticipo?

Sì. Dopo averlo filtrato, fatelo raffreddare rapidamente e conservatelo in frigorifero dentro un contenitore chiuso. Utilizzatelo entro il giorno successivo e cuocete gli spaghetti nel brodo soltanto prima di servire.

Come posso preparare la ricetta in caso di allergia alle mandorle?

Potete omettere completamente le mandorle senza sostituirle. Il brodo avrà un sapore leggermente diverso, ma manterrà le caratteristiche principali della ricetta grazie al pesce e agli altri aromi.

Cosa posso fare se il brodo risulta troppo saporito?

Aggiungete poca acqua calda non salata, mescolate e assaggiate nuovamente prima di cuocere la pasta. Procedete gradualmente per evitare di diluire eccessivamente il gusto del pesce.

Come posso riutilizzare il pesce cotto avanzato?

Dopo aver eliminato accuratamente tutte le spine, potete impiegare la polpa per preparare polpette, crocchette, insalate o un condimento per la pasta. Conservatela in frigorifero in un contenitore chiuso e consumatela entro il giorno successivo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Valutazione della ricetta




Back to top button