Dolci

Granita ai Gelsi Neri. Specialità della tradizione siciliana

La granita di gelsi neri racchiude il sapore dell’estate siciliana: un colore intenso, una dolcezza naturale e quella lieve nota acidula che rende ogni cucchiaiata fresca e profumata. Con pochi ingredienti e un po’ di pazienza durante il congelamento, si può preparare anche in casa e servire a colazione con la brioche col tuppo oppure come dessert.

La granita siciliana, dalle neviere alle tavole estive

La storia della granita in Sicilia è legata all’antico impiego della neve conservata nelle neviere e trasformata, nel corso dei secoli, in preparazioni dalla consistenza sempre più morbida. Le schede dei prodotti agroalimentari tradizionali della Regione Siciliana ricordano questo legame tra neve, frutta, zucchero e cultura del territorio. Tra i gusti più caratteristici, quello ai gelsi neri conserva un posto speciale nelle colazioni e nelle merende estive dell’Isola.

Perché scegliere gelsi neri maturi

I gelsi neri regalano alla granita un colore profondo e un gusto pieno, dolce ma vivace. Sono frutti molto delicati: vanno raccolti quando si staccano facilmente dal ramo, sistemati senza schiacciarli e lavati con cura. I gelsi bianchi hanno invece un sapore più tenue e naturalmente dolce, meno adatto al risultato previsto da questa ricetta.

Il gelso è presente anche nel racconto di Tisbe e Piramo, narrato da Ovidio nelle Metamorfosi: una leggenda che lega il colore scuro dei frutti alla tragica storia dei due giovani innamorati.

Granita ai gelsi neri

Granita ai Gelsi Neri

Una granita siciliana fresca e profumata, preparata con gelsi neri maturi, sciroppo di zucchero e una piccola quantità di limone. Mescolando il composto durante il congelamento si ottiene una consistenza morbida e granulosa anche senza gelatiera.
Preparazione 25 minuti
Cottura 5 minuti
In freezer per 8 ore
Tempo totale 8 ore 30 minuti
Portata Dolci
Cucina Siciliana
Porzioni 6 Persone

Ingredienti
  

  • 140 ml di acqua
  • 150 g di zucchero
  • 400 g di gelsi neri
  • 1 Cc Il succo di mezzo limone

Istruzioni
 

  • Se avete l'opportunità andate personalmente a raccogliere i gelsi neri direttamente dall'albero. Scegliete i più maturi.
  • Si riconoscono perché si staccano facilmente dal ramo. Poneteli con cautela in un cestino cercando di non sovrapporli per non rovinarli.
  • Lavateli delicatamente sotto acqua corrente e metteteli in un colino a scolare.
  • In un pentolino a fiamma bassa fate sciogliere lo zucchero nell’acqua, girandolo spesso, senza farlo arrivare al bollore. Lasciate raffreddare.
  • Frullate i gelsi e setacciate il composto, unite lo sciroppo preparato con lo zucchero cui avrete aggiunto il succo di mezzo limone.
  • Versate il composto ottenuto in un contenitore e ponetelo in freezer, avendo cura di mescolarlo con una forchetta ogni 20/30 minuti finché non avrete ottenuto una consistenza abbastanza morbida.
  • La granita è pronta per essere servita e a piacere essere accompagnata con una fragrante e morbida "broscia cu tuppu".

Come ottenere una granita morbida senza gelatiera

Il passaggio decisivo è mescolare il composto con una forchetta ogni 20-30 minuti mentre congela. In questo modo si rompono progressivamente i cristalli di ghiaccio e la granita resta granulosa ma piacevolmente morbida. Il setaccio elimina semi e residui della polpa, mentre il succo di limone bilancia la dolcezza senza coprire il sapore dei gelsi.

Conservazione e servizio

La granita può restare nel congelatore in un contenitore ben chiuso. Prima di servirla, lasciatela ammorbidire per qualche minuto e lavoratela nuovamente con una forchetta. È ottima da sola, con qualche gelso fresco oppure con la tradizionale brioche col tuppo.

I gelsi neri sono la stessa cosa delle more di rovo?

No. I gelsi crescono sull’albero del gelso, mentre le more di rovo nascono sui rovi. Hanno forma simile, ma gusto e consistenza diversi.

Posso preparare la granita con gelsi surgelati?

Sì, purché siano stati congelati maturi e integri. Potete frullarli dopo un breve scongelamento e regolare la consistenza durante il passaggio in freezer.

Perché si aggiunge il succo di limone?

Una piccola quantità aiuta a bilanciare la dolcezza e rende più vivo il gusto dei gelsi senza trasformare il sapore della granita.

È necessario passare la polpa al setaccio?

È consigliato perché permette di eliminare i piccoli semi e ottenere una consistenza più fine e piacevole.

Un Commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Valutazione della ricetta




Back to top button