Dolci

La “Scursunera”: la profumatissima granita siciliana ai fiori di gelsomino

La granita al gelsomino, conosciuta in alcune zone della Sicilia come Scursunera, è una preparazione estiva delicata e intensamente profumata. Nasce dall’infusione dei fiori e da tre soli ingredienti: gelsomino, acqua e zucchero. Il risultato è una granita chiara, fresca e floreale, diversa dai gusti a base di frutta ma altrettanto legata alla memoria dell’Isola.

Dalle neviere siciliane alla Scursunera

Prima dell’arrivo dei frigoriferi, in Sicilia la neve raccolta sui rilievi veniva conservata nelle neviere e impiegata nei mesi caldi per raffreddare bevande e preparazioni dolci. Da questa pratica si sviluppò nel tempo la tradizione delle granite, documentata nelle schede dei prodotti agroalimentari tradizionali della Regione Siciliana. La Scursunera ne rappresenta una delle varianti più particolari: al posto della polpa di frutta utilizza l’acqua profumata da una lunga infusione di fiori di gelsomino, poi addolcita e congelata.

Quali fiori usare per la granita al gelsomino

La scelta dei fiori richiede attenzione. Utilizzate soltanto gelsomini correttamente identificati, destinati all’uso alimentare e provenienti da piante non trattate. I fiori devono essere puliti, integri e profumati; quelli semichiusi sono adatti alla lunga infusione prevista dalla ricetta. Non usate fiori ornamentali di provenienza incerta.

Granita al gelsomino

Granita al gelsomino

La Scursunera è una granita siciliana preparata con l’infusione dei fiori di gelsomino, acqua e zucchero. Il composto riposa in freezer e viene mescolato regolarmente per ottenere una consistenza granulosa e morbida anche senza sorbettiera.
Preparazione 12 ore
Cottura 5 minuti
In freezer per 8 ore
Tempo totale 20 ore 5 minuti
Portata Dolci
Cucina Italiana
Porzioni 4 Persone

Ingredienti
  

  • 50 g di fiori di gelsomino
  • 170 g di zucchero
  • 500 ml di acqua

Istruzioni
 

  • Raccogliete i fiori di gelsomino semichiusi, puliteli e metteteli a bagno per una notte nell’acqua.
  • Filtrate l'acqua, versatene un terzo in un pentolino insieme allo zucchero in modo da formare uno sciroppo. Togliete il pentolino dal fuoco e fate raffreddare.
  • Unite lo sciroppo alla restante acqua del gelsomino e ponete il composto in freezer per almeno otto ore. Abbiate cura di girare la granita ogni mezz’ora oppure usate la sorbettiera.

Come regolare consistenza e dolcezza

Durante il congelamento, mescolare regolarmente il composto evita la formazione di un unico blocco di ghiaccio. Se usate la sorbettiera, seguite i tempi dell’apparecchio; con il freezer, lavorate la granita più volte fino a ottenere cristalli fini. Lo zucchero contribuisce anche alla consistenza: ridurlo troppo può rendere il risultato più duro.

Conservazione della Scursunera

Conservate la granita in freezer, in un contenitore ben chiuso. Prima del servizio lasciatela ammorbidire per qualche minuto, poi mescolatela con una forchetta per recuperare la consistenza granulosa. Il profumo è più piacevole quando la granita non è servita eccessivamente fredda.

La Scursunera contiene latte o panna?

No. La ricetta tradizionale è preparata con l’infuso dei fiori di gelsomino, acqua e zucchero, senza latte, panna o uova.

Posso usare fiori di gelsomino essiccati?

Questa ricetta è pensata per i fiori freschi. Quelli essiccati hanno un’intensità diversa e non andrebbero sostituiti nella stessa quantità senza una ricetta specifica.

Come si serve la granita al gelsomino?

Servitela in una coppa o in un bicchiere ben freddo, da sola oppure con una brioche. È meglio evitare guarnizioni dal gusto marcato, che coprirebbero il profumo delicato del gelsomino.

Posso raddoppiare le dosi?

Sì, mantenendo invariate le proporzioni. Per il congelamento è preferibile dividere il composto in contenitori bassi e larghi, così sarà più semplice lavorarlo con la forchetta.

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