Gustosa e sempre più apprezzata: la Trippa alla siciliana con mandorle e patate. RICETTA

Trippa alla siciliana
Ingredienti
- Una cipolla
- Mezzo kg di trippa
- 3 cucchiai di concentrato di pomodoro
- Una foglia d'alloro
- 100 g di mandorle
- 300 g di patate
- Q.b. Sale
- Q.b. Pepe
- Q.b. Olio evo
Istruzioni
- Pulite molto accuratamente la trippa. Fatela sbollentare per qualche minuto in una pentola con dell'acqua, dopodiché sgocciolatela e tagliatela a listarelle. (A piacere, se volete rendere ancora più gustoso il piatto, si possono aggiungere altre parti di interiora come il polmone, la milza e l'intestino).
- Versate dell'olio in un tegame e mettete a soffriggere la cipolla tritata. Aggiungete la trippa e lasciatela rosolare. Aggiungete tre cucchiai di concentrato di pomodoro, una foglia di alloro, le mandorle grossolanamente tritate, aggiustate di sale e di pepe e lasciate cuocere per qualche altro minuto.
- Aggiungete del brodo e fate cuocere a fuoco lentissimo per circa quattro ore. In fase di cottura se la trippa inizia ad asciugarsi troppo aggiungete altro brodo.
- Mezz'ora prima che la trippa sia cotta aggiungete le patate e lasciatele sfaldare all'interno
- Impiattate la trippa e servitela accompagnandola con dell'ottimo pane casereccio.
Trippa alla siciliana: dalla cucina contadina
Nelle famiglie contadine non si sprecava nulla e anche le frattaglie sono diventate specialità regionali. La trippa alla siciliana nasce da questa cultura del recupero ed è oggi un piatto sostanzioso e ricco di carattere, preparato con pomodoro, aromi, patate e mandorle.
Pulizia e taglio della trippa
Se acquistate trippa già pulita, sciacquatela comunque con cura e tagliatela in pezzi regolari. Una dimensione uniforme favorisce una cottura omogenea e permette al condimento di avvolgere ogni parte senza lasciare bocconi duri o troppo grandi.
Cottura lenta con pomodoro e patate
Fate insaporire la base aromatica, unite la trippa e il pomodoro e lasciate sobbollire senza fretta. Aggiungete le patate secondo i tempi della ricetta, controllando il liquido: la cottura lenta deve rendere la trippa tenera e produrre un sugo corposo, non acquoso.
Mandorle, riposo e servizio
Le mandorle completano il piatto con una nota siciliana e una piacevole consistenza. Il riposo rende il condimento ancora più armonioso, quindi potete preparare la trippa con qualche ora di anticipo; servitela ben calda con pane casereccio e il formaggio indicato.
Quanto deve cuocere la trippa?
Il tempo varia secondo il prodotto utilizzato; proseguite finché risulta tenera ma ancora integra, senza sfaldarsi.
Si può preparare il giorno prima?
Sì, conservata correttamente in frigorifero acquista sapore e può essere riscaldata lentamente.
Quando si aggiungono le patate?
Unitele in tempo perché diventino tenere senza disfarsi, considerando la durata complessiva della cottura della trippa.
Come ridurre un sugo troppo liquido?
Proseguite la cottura senza coperchio a fiamma dolce, mescolando di tanto in tanto.
