Fusilli con salsiccia, pomodori secchi e pistacchio

Fusilli con pomodori secchi, salsiccia e pistacchio
Ingredienti
- Mezza cipolla bianca
- 300 g di salsiccia
- 300 g di fusilli
- 100 g di pomodori secchi
- 3 cucchiaiate di formaggio grattugiato
- Q.b. olio evo
- Q.b. sale
- Mezzo bicchiere di vino rosso
- 4 cucchiai di pistacchio di Bronte
Istruzioni
- Mettete a bollire l’acqua, aggiungete il sale e appena l'acqua bolle versate i fusilli
- Nel frattempo tagliate la cipolla e mettetela a rosolare in una capiente padella con un filo di olio evo; aggiungete la polpa della salsiccia e sfumate con mezzo bicchiere di vino rosso
- Intanto tritate il pomodoro secco con un filo d’olio e 3 cucchiaiate di formaggio grattugiato. Allungate con un mestolo di acqua di cottura, amalgamate bene e versate in padella dove intanto sta stufando la salsiccia
- Scolate i fusilli e passateli in padella, morbidi di acqua di cottura; aggiungete una prima dose di pistacchio tritato affinche si amalgami con il condimento della pasta
- Impiattate coprendo il tutto col rimanente pistacchio e servite ancora fumanti
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Salsiccia e pomodori secchi, un incontro pieno di carattere
La salsiccia siciliana forma la parte più morbida e sostanziosa del condimento, mentre i pomodori secchi portano una nota intensa e leggermente acidula. Tritati con olio e formaggio, i pomodori diventano una crema che avvolge i pezzetti di carne e si raccoglie nelle spirali dei fusilli. Poiché entrambi gli ingredienti sono già saporiti, è meglio usare poco sale nell’acqua della pasta e regolarlo soltanto dopo aver assaggiato il condimento completo.
Coltivato alle pendici dell’Etna, il pistacchio di Bronte si distingue per il colore verde intenso e il sapore aromatico. In questa ricetta accompagna il carattere deciso della salsiccia e dei pomodori secchi senza appesantire il condimento. Per apprezzarlo al meglio, sceglietelo al naturale e tritatelo grossolanamente, evitando di ridurlo in polvere. Una parte può legarsi alla pasta durante la mantecatura, mentre la granella finale va aggiunta direttamente nei piatti, lontano dal calore, per conservarne meglio il profumo. La denominazione “Pistacchio Verde di Bronte DOP” deve essere presente sulla confezione: è questa certificazione a garantire l’origine del prodotto.
I segreti per preparare degli ottimi fusilli
Il primo accorgimento è lasciare ammorbidire la cipolla senza farla bruciare. La salsiccia, invece, deve avere lo spazio necessario per rosolare: spezzettatela in bocconi piccoli e aspettate che prenda colore prima di sfumare con il vino. Tenete poi da parte almeno due mestoli di acqua di cottura. La crema di pomodori secchi va allungata poco per volta, finché diventa morbida ma non liquida. Infine scolate i fusilli ancora umidi e completate la cottura in padella, aggiungendo altra acqua soltanto se il condimento tende ad asciugarsi.
Il pistacchio di Bronte, il tocco che completa il piatto
Un piatto semplice, pronto in pochi passaggi
Per portare a tavola questi fusilli bastano una pentola, una padella e circa trenta minuti. Mentre la pasta cuoce si prepara tutto il condimento, senza lavorazioni complicate: prima la salsiccia, poi la crema di pomodori secchi e infine la mantecatura. Il risultato è una pasta corposa e profumata, con il sugo ben stretto intorno ai fusilli e i diversi ingredienti riconoscibili a ogni forchettata. Va servita subito, ancora fumante, quando il condimento è morbido e conserva tutta la sua intensità.
Posso preparare il condimento in anticipo?
Sì. La base con cipolla, salsiccia e pomodori secchi può essere preparata prima, raffreddata e conservata in frigorifero in un contenitore chiuso. Al momento di servire, scaldatela dolcemente e regolate la consistenza con poca acqua di cottura appena prima di mantecare i fusilli.
Come si conservano i fusilli avanzati?
Trasferiteli in frigorifero entro due ore dalla preparazione, dentro un contenitore ben chiuso, e consumateli entro tre o quattro giorni. Prima di servirli nuovamente, riscaldateli in modo uniforme finché saranno ben caldi anche al centro.
Come posso verificare che la salsiccia sia completamente cotta?
Il colore da solo non è sempre un indicatore affidabile. Se usate un termometro da cucina, i pezzi di salsiccia di maiale devono raggiungere almeno 71 °C al cuore; controllate il boccone più grande presente nella padella.