Treccina siciliana con lo zucchero: la morbidissima “broscia” al latte che ha il sapore dell’infanzia


“Treccini cu zuccaru”
Ingredienti
Per l'impasto
- 300 ml di latte tiepido
- 10 g di lievito fresco
- 120 g di zucchero
- 1 cucchiaio di miele
- 650 g di farina Manitoba
- 120 g di margarina
- 2 g di sale
- Q.b. olio evo
Per decorare
- 50 ml latte
- Q.b. zucchero
Istruzioni
- Sciogliete nel latte lo zucchero, il miele e il lievito di birra. Dopo unite la farina, la margarina e il sale. Impastate fino a formare una palla, mettetela in una ciotola, copritela con un panno e fatela riposare per 10 minuti.
- Staccate dall’impasto tante palline grandi quanto un mandarino e lasciate lievitare per un paio d’ore. Successivamente prendete ogni pallina e formate un lungo cordoncino.
- Unire le due estremità del cordoncino e attorcigliatelo su se stesso, formando una treccina. Sistemate le treccine su una leccarda rivestita con carta forno. Fate lievitare ancora per qualche ora. Spennellate con un po’ di latte. Mettete in forno caldo a 180° per circa 15 minuti.
- Sfornate le treccine e spennellatele ancora calde con del latte, passatele in un piattino con dello zucchero semolato facendolo aderire bene. Fate raffreddare e poi servite.
Treccina siciliana: la merenda dell’infanzia
La treccina con lo zucchero è una morbida brioscia al latte che ricorda le merende dell’infanzia. Il suo impasto semplice e soffice appartiene alla tradizione dei lievitati da forno siciliani; per una versione più ricca si può provare anche la brioscia siciliana con gelato e panna.
Impasto al latte e primo riposo
Sciogliete nel latte zucchero, miele e lievito di birra. Unite farina, margarina e sale e lavorate fino a ottenere una palla omogenea; trasferitela in una ciotola, copritela con un panno e lasciatela riposare per dieci minuti.
Palline, cordoncini e forma intrecciata
Dividete l’impasto in palline grandi quanto un mandarino e fatele lievitare per circa due ore. Trasformate ogni porzione in un cordoncino lungo, unite le estremità e attorcigliatelo su se stesso per ottenere la caratteristica forma della treccina.
Seconda lievitazione e copertura di zucchero
Disponete le treccine su carta da forno e lasciatele lievitare ancora per qualche ora. Spennellatele con latte e cuocetele a 180 °C per circa 15 minuti; appena sfornate, passate altro latte sulla superficie e fate aderire lo zucchero semolato.
Perché l’impasto deve lievitare due volte?
La prima lievitazione sviluppa volume nelle porzioni, mentre la seconda rende soffice la treccina dopo che è stata modellata.
Come ottenere treccine della stessa grandezza?
Dividete l’impasto in porzioni di peso simile e formate cordoncini della stessa lunghezza e dello stesso spessore.
Quando bisogna aggiungere lo zucchero esterno?
Subito dopo la cottura: spennellate le treccine ancora calde con latte e passatele nello zucchero semolato.
Come si conservano morbide?
Lasciatele raffreddare e conservatele in un sacchetto ben chiuso; prima di servirle potete scaldarle per pochi secondi.

Si può sostituire la margarina con lo strutto, se si con che rapporto?