Street Food

Prepariamo a casa lo Sfincione Bagherese: alto soffice e dal gusto saporito

Una chicca che viaggia da comune in comune con ingredienti più o meno diversificati, ora col sugo, ora con la ricotta, ma sempre con quell’aspetto invitante, gradevole e stuzzicante e con quel profumino che attraversa i vicoli, penetra nei nostri sensi e ci ammalia. Un antipasto, uno stuzzichino, una merenda: piacevole da gustare facendo due passi tra amici o una chiaccherata in salotto.

Sfincione Bagherese

Lo sfincione bagherese è una variante del più famoso sfincione palermitano, senza pomodoro, condito con cipolle stufate, acciughe sott’olio, origano, caciocavallo o tuma e ricotta. Una specialità dagli ingredienti poveri ma dal gusto impareggiabile. Lo sfincione deve essere alto e soffice, leggermente croccante ai bordi e dal gusto saporito. Se non l'avete mai assaggiato vi consigliamo di provarlo, siamo certi che non riuscirete più a farne a meno.
Preparazione 40 min
Cottura 20 min
Lievitazione 16 h
Tempo totale 17 h
Portata Street Food
Cucina Siciliana
Porzioni 5

Ingredienti
  

Per l'impasto

  • 430 g di acqua
  • 600 g di farina di grano duro
  • 5 g di lievito fresco
  • 30 g di olio evo
  • 12 g di sale

Per il condimento

  • 3 cipolle
  • Mezzo bicchiere d'acqua
  • Q.b. acciughe sott'olio
  • 250 g di mollica di pane
  • 300 g di caciocavallo o tuma a pezzi
  • 400 g di ricotta
  • Q.b. caciocavallo grattugiato
  • Q.b. origano
  • Q.b. olio evo
  • Q.b. sale
  • Q.b. pepe

Istruzioni
 

  • Scaldate un po’ d’acqua per sciogliere il lievito, aggiungete poco alla volta la farina e cominciate a impastare. Incorporate l’olio e il sale. Versate l’impasto in una terrina oliata, coprite e lasciate lievitare in frigo per 12 ore.
  • Tagliate finemente le cipolle e fatele appassire, in un tegame, con una cucchiaiata di olio evo, mezzo bicchiere d’acqua e 4 acciughe sott’olio. Coprite girando di tanto in tanto. Dopo una decina di minuti spegnete.
  • Versate un po’ di olio evo in una larga padella. Versate la mollica di pane ben tritata, il sale, il pepe, l’origano e il caciocavallo grattugiato, avendo cura sempre di mescolare. Spegnete il fuoco. Intanto predisponete una teglia rettangolare, oleatela ben bene e adagiatevi l’impasto che avrete portato fuori dal frigo.
  • Allargatelo con le mani oleando con curala sua superficie. Coprite e lasciate riposare per 10 minuti circa. Adesso mettete su tutta la superficie acciughe spezzettate, pezzetti di caciocavallo o tuma. Coprite e lasciate lievitare ancora fino al raddoppio.
  • Una volta raddoppiato, aggiungete la ricotta a fette e coprire il tutto con la cipolla stufata, con la mollica abbrustolita e già insaporita in padella, ancora con il caciocavallo grattugiato e infine con una spolverata di origano siciliano.
  • Date una bella innaffiata di olio evo in superficie e passate in forno preriscaldato a 180° per 20 minuti fino a farle fare una bella crosticina dorata.

Note

Dove acquistare il nostro libro di ricette?

Trovate le ricette di tanti altri piatti della tradizione all’interno della collana di libri “Ricette Siciliane” edita da CustonaciWeb. Il primo volume dal titolo: “I sapori della tradizione” lo trovate sia in versione cartacea cliccando qui che in versione eBook cliccando qui . Anche il secondo volume, “Profumi e sapori che emozionano”, è possibile acquistarlo in entrambe le versioni, cliccando qui per la classica versione cartacea oppure cliccando qui nel comodo e moderno formato eBook.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Recipe Rating




Articoli relativi

Back to top button
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: