Pasta “a fròcia”: come non buttare via niente! Il classico piatto di recupero della cucina siciliana

Pasta “a fròcia”
Ingredienti
- 500 g di spaghettini (maccheroni o altro tipo di pasta) già cotti e conditi a piacere
- 4/5 uova
- Q.b. di sale
- 50 g di formaggio grattugiato
- Una manciata di pangrattato
- Q.b. di olio evo
Istruzioni
- Prendiamo la pasta avanzata ma anche cucinata al momento. Condita con sugo, con piselli o come si vuole. Adesso la nostra attenzione va alla frittata.
- Rompiamo le uova e li sbattiamo in una terrina; aggiungiamo un po' di sale e del pecorino o altro formaggio a piacimento e mettiamo assieme, ben amalgamata, la pasta già cotta e condita. In una padella antiaderente poniamo a scaldare un po' di olio e spargiamo una spolverata di pangrattato.
- Buttiamo dentro la pasta con tutto il resto, livelliamo bene e facciamo fare la crosticina. Appena si è ben dorata sotto, giriamo la "frittata" con l’aiuto di un coperchio, e facciamo dorare dall'altra parte.
- Se si vuole evitare la frittura in padella si può passarla in una teglia a cerniera, cospargendola di olio e pan grattato sotto e sopra. Forno 180 ° per 15/20 minuti, il tempo di farla compattare ed ottenere quella crosticina dorata che è una delizia.
Pasta a fròcia: la cucina siciliana del recupero
La pasta a fròcia è una frittata di pasta nata per valorizzare gli avanzi e trasformarli in un piatto nuovo. In tempi in cui non si buttava nulla, creatività e necessità hanno costruito i pilastri della cucina popolare siciliana: pochi ingredienti diventavano una preparazione dorata fuori e morbida dentro.
Come preparare il composto
Usate pasta fredda e ben scolata, evitando formati già troppo morbidi. Unitela alle uova e agli altri ingredienti indicati nella ricetta, mescolando con cura affinché il condimento si distribuisca in modo uniforme e le uova avvolgano tutta la pasta.
Cottura in padella e capovolgimento
Versate il composto in una padella antiaderente ben unta e compattatelo, mantenendo uno spessore regolare. Cuocete a fiamma moderata finché la base è stabile e dorata; girate quindi la frittata con l’aiuto di un piatto piano o di un coperchio leggermente unto.
Come servire la pasta a fròcia
Terminate la cottura anche sul secondo lato e lasciate riposare la frittata per pochi minuti. Potete servirla calda, tiepida o a temperatura ambiente, intera oppure tagliata a spicchi: è adatta anche a un pranzo fuori casa o a un buffet rustico.
Quale formato di pasta usare?
Sono adatti spaghetti o pasta corta già cotta, purché non sia troppo morbida e sia ben scolata.
Come girare la frittata senza romperla?
Attendete che la base sia ben rappresa e usate un piatto piano o un coperchio leggermente unto.
Si può cuocere al forno?
Sì, versate il composto in una teglia unta e cuocetelo finché la superficie è dorata.
Come si conserva la pasta a fròcia?
Conservatela in frigorifero in un contenitore chiuso per uno o due giorni e riportatela a temperatura ambiente o scaldatela prima di servirla.
