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Pasta “a fròcia”: come non buttare via niente! Il classico piatto di recupero della cucina siciliana

Pasta a Frocia

Pasta “a fròcia”

La pasta a fròcia (a frittata) è una delle pietanze più buone e contemporaneamente più facili da realizzare. E’ una pasta che nasce dal riciclo, ma che è diventato a tutti gli effetti un piatto da fare appositamente, tanto è buona. Sarà divorata da tutti. Non si aspetta altro che avanzi la pasta per godere di una fetta di questa prelibatezza.
Preparazione 5 minuti
Cottura 10 minuti
Tempo totale 15 minuti
Portata Primi
Cucina Siciliana
Porzioni 6

Ingredienti
  

  • 500 g di spaghettini (maccheroni o altro tipo di pasta) già cotti e conditi a piacere
  • 4/5 uova
  • Q.b. di sale
  • 50 g di formaggio grattugiato
  • Una manciata di pangrattato
  • Q.b. di olio evo

Istruzioni
 

  • Prendiamo la pasta avanzata ma anche cucinata al momento. Condita con sugo, con piselli o come si vuole. Adesso la nostra attenzione va alla frittata.
  • Rompiamo le uova e li sbattiamo in una terrina; aggiungiamo un po' di sale e del pecorino o altro formaggio a piacimento e mettiamo assieme, ben amalgamata, la pasta già cotta e condita. In una padella antiaderente poniamo a scaldare un po' di olio e spargiamo una spolverata di pangrattato.
  • Buttiamo dentro la pasta con tutto il resto, livelliamo bene e facciamo fare la crosticina. Appena si è ben dorata sotto, giriamo la "frittata" con l’aiuto di un coperchio, e facciamo dorare dall'altra parte.
  • Se si vuole evitare la frittura in padella si può passarla in una teglia a cerniera, cospargendola di olio e pan grattato sotto e sopra. Forno 180 ° per 15/20 minuti, il tempo di farla compattare ed ottenere quella crosticina dorata che è una delizia.

Pasta a fròcia: la cucina siciliana del recupero

La pasta a fròcia è una frittata di pasta nata per valorizzare gli avanzi e trasformarli in un piatto nuovo. In tempi in cui non si buttava nulla, creatività e necessità hanno costruito i pilastri della cucina popolare siciliana: pochi ingredienti diventavano una preparazione dorata fuori e morbida dentro.

Come preparare il composto

Usate pasta fredda e ben scolata, evitando formati già troppo morbidi. Unitela alle uova e agli altri ingredienti indicati nella ricetta, mescolando con cura affinché il condimento si distribuisca in modo uniforme e le uova avvolgano tutta la pasta.

Cottura in padella e capovolgimento

Versate il composto in una padella antiaderente ben unta e compattatelo, mantenendo uno spessore regolare. Cuocete a fiamma moderata finché la base è stabile e dorata; girate quindi la frittata con l’aiuto di un piatto piano o di un coperchio leggermente unto.

Come servire la pasta a fròcia

Terminate la cottura anche sul secondo lato e lasciate riposare la frittata per pochi minuti. Potete servirla calda, tiepida o a temperatura ambiente, intera oppure tagliata a spicchi: è adatta anche a un pranzo fuori casa o a un buffet rustico.

Quale formato di pasta usare?

Sono adatti spaghetti o pasta corta già cotta, purché non sia troppo morbida e sia ben scolata.

Come girare la frittata senza romperla?

Attendete che la base sia ben rappresa e usate un piatto piano o un coperchio leggermente unto.

Si può cuocere al forno?

Sì, versate il composto in una teglia unta e cuocetelo finché la superficie è dorata.

Come si conserva la pasta a fròcia?

Conservatela in frigorifero in un contenitore chiuso per uno o due giorni e riportatela a temperatura ambiente o scaldatela prima di servirla.

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