La pasta alla Norma: storia e ricetta di un capolavoro della cucina siciliana

Sulle origini della pasta alla Norma ci sono delle leggende, la più famosa delle quali attribuirebbe il nome ad un’invenzione di Nino Martoglio, commediografo catanese vissuto a cavallo tra l’Ottocento e il Novecento.
Sarebbe stato proprio lui, infatti, ad esclamare «È una Norma!» davanti a un gustoso piatto di questo tipo. Il riferimento, che oggi può apparire oscuro, all’epoca era molto chiaro.
Martoglio voleva infatti paragonare la bellezza e la bontà del piatto alla celebre opera lirica di Vincenzo Bellini. Qualunque sia l’origine del nome, comunque, il piatto si basa su ingredienti tipicamente mediterranei come il pomodoro, le melanzane, il basilico, la ricotta ed è tipico di Catania.
Ingredienti
- 200 g di pasta
- 800 g di pomodori maturi
- 500 g di melanzane
- 80 g di ricotta salata
- Q.b. Olio evo
- 3 spicchi d'aglio
- Q.b. Basilico
- Q.b. Sale
- Q.b. Pepe
Istruzioni
- In un tegame mettete un filo d’olio e fate soffriggere l'aglio, aggiungete i pomodori lavati e tagliati a pezzetti, qualche foglia di basilico e fate cuocere a fiamma bassa.
- Quando i pomodori iniziano a sfaldarsi, passateli, poco alla volta, nel passaverdure in modo da ottenere una passata di pomodori liscia e priva di bucce. Ponete la passata in un tegame, salate, pepate, unite qualche altra foglia di basilico e fate cuocere un altro poco in modo che s'insaporisca e si restringa leggermente.
- Prendete le melanzane e tagliatene alcune fette a cubetti, salate e friggetele in padella con olio extravergine di oliva dopo aver fatto perdere loro l’amaro cospargendole di sale. Friggete alcune altre fette intere.
- Mettete a bollire l'acqua avendo cura di non mettere troppo sale, visto l’aggiunta di ricotta successiva. Fate cuocere la pasta e, dopo averla scolata, unite il sugo di pomodoro con i cubetti di melanzane fritte. Impiattate, grattugiate sopra la pasta la ricotta salata e guarnite con qualche foglia di basilico e con le melanzane fritte a fette.


