La “Scursunera”: la profumatissima granita siciliana ai fiori di gelsomino
Tra i sapori più autentici dell’estate siciliana troviamo la granita al gelsomino, conosciuta in alcune zone dell’isola anche con il nome di Scursunera. È una preparazione antica, delicata e profumata, ottenuta dall’infusione dei fiori di gelsomino, che ancora oggi conquista per il suo aroma intenso e naturale.
Questa specialità nasce quando il profumo dei gelsomini invade cortili e giardini durante la bella stagione. Bastano pochi ingredienti per preparare una granita fresca e dissetante, capace di racchiudere tutta l’essenza della Sicilia in un solo cucchiaio.
La storia della granita al gelsomino
La storia della granita affonda le sue radici in tempi molto antichi. Prima dell’arrivo dei frigoriferi, i siciliani conservavano il ghiaccio nelle neviere, costruzioni in pietra o cavità naturali dove veniva accumulata la neve raccolta durante l’inverno sull’Etna, sulle Madonie e sui Nebrodi.
Durante l’estate il ghiaccio raggiungeva città e paesi, dove veniva utilizzato per preparare bevande fresche e sorbetti. Da questa tradizione nacque la granita siciliana, diventata oggi uno dei simboli della gastronomia dell’isola.
Una delle più autentiche ricette siciliane
La granita al gelsomino fa parte delle più autentiche ricette siciliane. La sua preparazione si tramanda da generazioni e racconta una cucina semplice, capace di valorizzare i profumi della natura. Ogni famiglia custodiva piccoli segreti per ottenere un’infusione più intensa e una granita ancora più profumata.
Ancora oggi questa ricetta permette di riscoprire un dolce estivo elegante e diverso dalle granite più comuni, mantenendo viva una tradizione che rischiava di essere dimenticata.
Quali fiori utilizzare per la scursunera
Per preparare la scursunera è importante utilizzare esclusivamente i fiori del gelsomino siciliano (Jasminum grandiflorum), noto anche come gelsomino di Spagna. Venne chiamato così perché furono gli spagnoli a introdurlo e diffonderlo nell’isola nel XVII secolo. I suoi fiori bianchi, intensamente profumati, sono l’ingrediente tradizionale che conferisce alla granita il caratteristico aroma floreale. È consigliabile raccogliere i fiori appena sbocciati, preferibilmente nelle prime ore del mattino, quando il loro profumo è più intenso, assicurandosi che provengano da piante non trattate con pesticidi. È invece preferibile evitare altre specie di gelsomino ornamentale, che presentano profumi e caratteristiche differenti e non appartengono alla tradizione della scursunera.
Le altre granite siciliane da assaggiare
Se amate la granita al gelsomino, vi consigliamo di provare anche altre specialità della tradizione siciliana come la granita al limone, la granita al caffè, ai gelsi neri e la granita alla fragola, tra le varianti più amate e diffuse in tutta l’isola. In Sicilia, la granita viene tradizionalmente accompagnata dalla brioche con il tuppo, un soffice dolce lievitato che rende questa colazione o merenda estiva un vero simbolo della gastronomia siciliana. Ogni granita racconta una storia diversa e rappresenta un piccolo patrimonio delle ricette siciliane.
Dove gustare una buona granita al gelsomino a Custonaci
Se vi trovate a Custonaci durante l’estate, vi consigliamo di concedervi una sosta nei bar situati ai piedi della suggestiva scalinata del Santuario Maria Santissima di Custonaci. Qui potrete gustare un’ottima granita al gelsomino accompagnata dalla tradizionale brioche con il tuppo, un abbinamento che da sempre rappresenta uno dei simboli dell’estate siciliana.

Granita al gelsomino
Ingredienti
- 100 g di gelsomino
- 170 g di zucchero
- 500 ml di acqua
Istruzioni
- Raccogliete il gelsomino semichiuso, pulitelo e mettetelo a bagno per una notte nell’acqua.
- Filtrate l'acqua, prendetene un terzo e ponetela su un pentolino insieme allo zucchero in modo da formare uno sciroppo. Togliete il pentolino dal fuoco e fate raffreddare.
- Unite lo sciroppo alla restante acqua del gelsomino e ponete nel freezer per almeno otto ore. Abbiate cura di girare la granita ogni mezz’ora oppure usate la sorbettiera.
Note
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Con cosa si gusta tradizionalmente la scursunera?
Come molte granite siciliane, anche la scursunera viene tradizionalmente servita con la classica brioscia con il tuppo oppure accompagnata da biscotti secchi, ideali per esaltarne il delicato profumo floreale.
In quale periodo dell’anno si prepara la scursunera?
La scursunera viene preparata principalmente tra la tarda primavera e l’estate, quando il gelsomino è in piena fioritura e i suoi fiori sprigionano il massimo dell’aroma. È una delle specialità più rinfrescanti della tradizione siciliana.
È possibile preparare la scursunera senza gelatiera?
Sì. La ricetta tradizionale può essere preparata anche senza gelatiera, mescolando il composto durante il congelamento per ottenere la tipica consistenza granulosa della granita siciliana.
Dove trovare altre ricette della tradizione siciliana?
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