Dolci

La ricetta dei “miliddi”, i caratteristici e profumatissimi biscotti secchi siciliani

Miliddi

I Miliddi

I “miliddi” sono dei biscotti secchi tipici della tradizione trapanese che venivano lasciati dorare nel forno a legna dopo aver cotto il pane. Hanno la forma rettangolare; sono profumati all'anice, dolci e croccanti. Vengono consumati a colazione con il latte e un tempo a merenda bagnati nel vino. Anticamente nelle taverne, prima di versare il vino, venivano serviti questi biscotti in quanto il loro aroma e la loro dolcezza rendevano buono anche un vino di scarsa qualità.
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Preparazione 20 minuti
Cottura 40 minuti
Tempo totale 1 ora
Portata Dolci
Cucina Siciliana
Porzioni 8 Persone

Ingredienti
  

  • Un kg di farina di grano duro
  • 250 g di zucchero
  • 13 g di semi di anice
  • Un pizzico di sale
  • 80 g di strutto
  • 100 ml di olio evo
  • 100 ml di vino
  • 20 g di ammoniaca per dolci
  • 280 ml di latte tiepido

Istruzioni
 

  • Impastate in un contenitore o in una planetaria la farina, lo zucchero, i semi di anice, lo strutto, l’olio evo, il vino e un pizzico di sale.
  • A parte sciogliete l’ammoniaca nel latte tiepido e aggiungetela all’impasto. Otterrete un impasto granuloso, trasferitelo in una spianatoia e compattatelo con le mani. Fate riposare il composto per circa un’ora.
  • Tagliate a pezzi il composto e lavorateli in modo fa formare dei salsicciotti schiacciati, spessi circa 3 cm. Tagliateli a tocchetti dello spessore di circa 2 cm e disponeteli su una placca da forno ricoperta da carta forno.
  • Cuocete in forno preriscaldato a 200° per 10 minuti e continuate la cottura per un’altra mezzora a 140°. Terminata la cottura spegnete e fate raffreddare in forno.

Miliddi: biscotti secchi della tradizione trapanese

I miliddi sono biscotti secchi tipici del Trapanese, un tempo lasciati dorare nel forno a legna dopo la cottura del pane. Rettangolari e profumati all’anice, appartengono alla stessa memoria domestica di altri biscotti secchi siciliani come i mustazzoli.

Impasto con anice e vino

Lavorate farina, zucchero, semi di anice, strutto, olio extravergine di oliva, vino e un pizzico di sale. A parte sciogliete l’ammoniaca per dolci nel latte tiepido e aggiungetela al composto, distribuendola in modo uniforme.

Riposo e forma dei biscotti

L’impasto inizialmente apparirà granuloso: trasferitelo sulla spianatoia e compattatelo con le mani, poi lasciatelo riposare per circa un’ora. Ricavate dei filoncini schiacciati spessi circa tre centimetri e tagliateli in tocchetti regolari.

Doppia temperatura e raffreddamento

Disponete i miliddi su una placca rivestita con carta da forno. Cuoceteli a 200 °C per 10 minuti, quindi abbassate a 140 °C e proseguite per circa mezz’ora; spegnete il forno e lasciateli raffreddare all’interno per completare l’asciugatura.

Perché l’impasto dei miliddi è granuloso?

È una caratteristica iniziale del composto; lavorandolo e compattandolo con le mani diventerà modellabile.

A cosa serve l’ammoniaca per dolci?

Aiuta i biscotti secchi a sviluppare una struttura leggera e croccante; va sciolta nel latte tiepido prima di unirla all’impasto.

Perché si usano due temperature di cottura?

La prima fase avvia la cottura e la doratura, mentre la temperatura più bassa asciuga lentamente i biscotti.

Perché devono raffreddare nel forno spento?

Il calore residuo completa l’asciugatura e contribuisce alla consistenza secca e croccante tipica dei miliddi.

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