La ricetta dei “miliddi”, i caratteristici e profumatissimi biscotti secchi siciliani

I Miliddi
Ingredienti
- Un kg di farina di grano duro
- 250 g di zucchero
- 13 g di semi di anice
- Un pizzico di sale
- 80 g di strutto
- 100 ml di olio evo
- 100 ml di vino
- 20 g di ammoniaca per dolci
- 280 ml di latte tiepido
Istruzioni
- Impastate in un contenitore o in una planetaria la farina, lo zucchero, i semi di anice, lo strutto, l’olio evo, il vino e un pizzico di sale.
- A parte sciogliete l’ammoniaca nel latte tiepido e aggiungetela all’impasto. Otterrete un impasto granuloso, trasferitelo in una spianatoia e compattatelo con le mani. Fate riposare il composto per circa un’ora.
- Tagliate a pezzi il composto e lavorateli in modo fa formare dei salsicciotti schiacciati, spessi circa 3 cm. Tagliateli a tocchetti dello spessore di circa 2 cm e disponeteli su una placca da forno ricoperta da carta forno.
- Cuocete in forno preriscaldato a 200° per 10 minuti e continuate la cottura per un’altra mezzora a 140°. Terminata la cottura spegnete e fate raffreddare in forno.
Miliddi: biscotti secchi della tradizione trapanese
I miliddi sono biscotti secchi tipici del Trapanese, un tempo lasciati dorare nel forno a legna dopo la cottura del pane. Rettangolari e profumati all’anice, appartengono alla stessa memoria domestica di altri biscotti secchi siciliani come i mustazzoli.
Impasto con anice e vino
Lavorate farina, zucchero, semi di anice, strutto, olio extravergine di oliva, vino e un pizzico di sale. A parte sciogliete l’ammoniaca per dolci nel latte tiepido e aggiungetela al composto, distribuendola in modo uniforme.
Riposo e forma dei biscotti
L’impasto inizialmente apparirà granuloso: trasferitelo sulla spianatoia e compattatelo con le mani, poi lasciatelo riposare per circa un’ora. Ricavate dei filoncini schiacciati spessi circa tre centimetri e tagliateli in tocchetti regolari.
Doppia temperatura e raffreddamento
Disponete i miliddi su una placca rivestita con carta da forno. Cuoceteli a 200 °C per 10 minuti, quindi abbassate a 140 °C e proseguite per circa mezz’ora; spegnete il forno e lasciateli raffreddare all’interno per completare l’asciugatura.
Perché l’impasto dei miliddi è granuloso?
È una caratteristica iniziale del composto; lavorandolo e compattandolo con le mani diventerà modellabile.
A cosa serve l’ammoniaca per dolci?
Aiuta i biscotti secchi a sviluppare una struttura leggera e croccante; va sciolta nel latte tiepido prima di unirla all’impasto.
Perché si usano due temperature di cottura?
La prima fase avvia la cottura e la doratura, mentre la temperatura più bassa asciuga lentamente i biscotti.
Perché devono raffreddare nel forno spento?
Il calore residuo completa l’asciugatura e contribuisce alla consistenza secca e croccante tipica dei miliddi.

Grazie per le vostre ricette formidabili! ❤️💐