I “miliddi” sono dei biscotti secchi tipici della tradizione trapanese che venivano lasciati dorare nel forno a legna dopo aver cotto il pane. Hanno la forma rettangolare; sono profumati all'anice, dolci e croccanti. Vengono consumati a colazione con il latte e un tempo a merenda bagnati nel vino. Anticamente nelle taverne, prima di versare il vino, venivano serviti questi biscotti in quanto il loro aroma e la loro dolcezza rendevano buono anche un vino di scarsa qualità.
Impastate in un contenitore o in una planetaria la farina, lo zucchero, i semi di anice, lo strutto, l’olio evo, il vino e un pizzico di sale.
A parte sciogliete l’ammoniaca nel latte tiepido e aggiungetela all’impasto. Otterrete un impasto granuloso, trasferitelo in una spianatoia e compattatelo con le mani. Fate riposare il composto per circa un’ora.
Tagliate a pezzi il composto e lavorateli in modo fa formare dei salsicciotti schiacciati, spessi circa 3 cm. Tagliateli a tocchetti dello spessore di circa 2 cm e disponeteli su una placca da forno ricoperta da carta forno.
Cuocete in forno preriscaldato a 200° per 10 minuti e continuate la cottura per un’altra mezzora a 140°. Terminata la cottura spegnete e fate raffreddare in forno.