In Sicilia esiste un cammino che invita a rallentare, a mettere in pausa la frenesia quotidiana e a riscoprire il valore del tempo lento. Un itinerario che attraversa l’entroterra dell’Isola, lontano dalle coste e dal turismo di massa, tra borghi rurali, colline silenziose e paesaggi carichi di storia.
È la Magna Via Francigena, uno dei percorsi più affascinanti e autentici della Sicilia centrale, che collega Palermo ad Agrigento lungo un tracciato di circa 180 chilometri. Un viaggio da vivere a piedi, passo dopo passo, alla scoperta di una Sicilia interna fatta di lentezza, accoglienza e autenticità, capace di rigenerare corpo e mente.
Cos’è la Magna Via Francigena
La Magna Via Francigena è un cammino storico, culturale e spirituale le cui origini risalgono al Medioevo, ma che poggia su tracciati ancora più antichi. Il percorso segue infatti strade romane, vie bizantine, itinerari arabi e percorsi di transumanza, utilizzati per secoli da mercanti, eserciti e pellegrini come principale asse di collegamento interno dell’Isola.
Dopo un lungo periodo di abbandono, questi sentieri sono stati recuperati e valorizzati nel XXI secolo, rientrando nei progetti di riscoperta della rete dei cammini francigeni europei.
Dati principali del cammino
Il cammino è articolato in nove tappe principali, con alcune varianti intermedie che permettono di modulare il percorso in base al tempo e alla preparazione fisica. La partenza è da Palermo, con arrivo ad Agrigento, attraversando l’entroterra siciliano lungo un tracciato che alterna salite, colline e ampi spazi rurali.
La prima tappa conduce da Palermo a Santa Cristina Gela, per circa 25 chilometri, seguita dal tratto Santa Cristina Gela–Corleone, lungo oltre 26 chilometri. Da Corleone si prosegue verso Prizzi, con una tappa più breve di poco superiore ai 20 chilometri, per poi raggiungere Castronovo di Sicilia dopo circa 24 chilometri di cammino.
Da Castronovo di Sicilia il percorso offre due varianti: una conduce a Santo Stefano Quisquina (circa 20,7 chilometri) e prosegue verso Cammarata o San Giovanni Gemini (19,6 chilometri), mentre l’altra permette di raggiungere direttamente Cammarata/San Giovanni Gemini con una tappa più breve di 12,5 chilometri.
Il cammino continua poi verso Sutera, con un tratto di circa 18,7 chilometri, per proseguire verso Racalmuto o Grotte, attraversando una delle tappe più lunghe, di oltre 25 chilometri. Da qui si raggiunge Joppolo Giancaxio dopo circa 19,9 chilometri, prima dell’ultima tappa che conduce ad Agrigento, lunga poco meno di 16 chilometri.
Questa articolazione rende la Magna Via Francigena un cammino flessibile, capace di adattarsi sia a chi desidera affrontarlo in modo più sportivo sia a chi preferisce un’andatura lenta, rispettando i tempi del viaggio e del territorio.
Un cammino tra tappe e territori
Il nome Magna Via Francigena significa letteralmente “Grande Strada dei Franchi”. In epoca normanna e bizantina questa via rappresentava uno dei principali collegamenti interni della Sicilia, mettendo in comunicazione i porti del Tirreno con quelli del Canale di Sicilia. Fu per secoli una strada fondamentale per gli scambi commerciali, per gli spostamenti militari e per i pellegrinaggi religiosi.
Con il passare del tempo il tracciato cadde in disuso, fino alla sua recente riscoperta e valorizzazione come itinerario di cammino e patrimonio culturale.
Quando percorrere la Magna Via Francigena
I periodi migliori per affrontare il cammino sono la primavera e l’autunno. Tra marzo e maggio il paesaggio si presenta verde e rigoglioso, con temperature miti ideali per il cammino. Tra settembre e novembre il clima è altrettanto favorevole e i colori dell’entroterra siciliano rendono l’esperienza particolarmente suggestiva. L’estate è invece generalmente sconsigliata a causa del caldo intenso e della scarsa ombreggiatura in alcuni tratti del percorso.
Segnaletica e organizzazione
ILa Magna Via Francigena è un percorso segnalato con frecce e simboli ufficiali ed è percorribile in autonomia. Il tracciato si sviluppa prevalentemente su sterrati, sentieri e strade secondarie, lontane dal traffico. È inoltre possibile richiedere la credenziale del camminatore, da timbrare lungo le varie tappe come ricordo simbolico dell’esperienza.
Lungo il cammino si trovano strutture ricettive locali, ospitalità rurale e strutture religiose. I costi sono generalmente contenuti e l’accoglienza rappresenta uno degli aspetti più apprezzati da chi percorre questo itinerario.
Un progetto di valorizzazione del territorio
Il ripristino e la valorizzazione dei sentieri sono stati possibili grazie al sostegno del Ministero per i Beni Culturali e dell’Assessorato regionale siciliano al Turismo, su iniziativa del Comune di Castronovo di Sicilia. Il progetto è stato portato avanti insieme a un partenariato di tredici Comuni, alla Diocesi di Agrigento e con il supporto dell’Associazione Amici dei Cammini Francigeni di Sicilia.
Conclusione
Percorrere la Magna Via Francigena significa intraprendere un viaggio che va oltre il semplice camminare. È un’esperienza di scoperta, memoria e identità, lungo una Sicilia lontana dalle rotte del turismo di massa, dove ogni passo racconta una storia e ogni incontro lascia un segno.
Per informazioni dettagliate sul percorso, sulle tappe e sull’organizzazione del cammino è possibile visitare il sito ufficiale delle Vie Francigene di Sicilia: www.viefrancigenedisicilia.it
Quest’anno parto x il cammino di Santiago il 2 agosto il prossimo anno in primavera mi piacerebbe farlo
Un bel video di Alessandro sul percorso e le tappe dello YouTuber Alessandro walking nose
https://youtu.be/IXX9ncTgAYg
Sono interessato ad avere info più dettagliate, la mappa del percorso e i punti di ristoro
Visita questo sito per maggiori info http://www.viefrancigenedisicilia.it/
Vorrei sapere il punto di partenza ,se ci sono delle stazioni dove dormire e se il percorso è indicato lungo il tragitto.quanto tempo si impiega.e quali sono i costi.
Grazie
Giuseppe NICOLOSI
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Amici se NON c’e’ una Guida e/o una segnaletica itinerante Sara’ impossibile poter affrontare questa Avventura !!!!
Buon pomeriggio sono interessata a percorrerlo. Gradirei informazioni
Mi piacerebbe farlo in bici
M’interessa vorrei sapere i costi in comitiva
Lungo il percorso, ci sono posti di accoglienza per la notte? Trattorie/ristoranti? Cosa visitare? Il costo per il giro organizzato?
È molto interessante e coinvolgente.
Vivo in Danimarca ed avere un programma ben definito, mi darebbe modo di conivolgere la mia clientela a questo vostro progetto.
Saluti Tino
Vorrei avere più informazioni su questo cammino, mi piacerebbe farlo in bici…
Bel viaggio ,si può percorrere a cavallo?,sarebbe una bella esperienza