Melanzane a beccafico? Ecco come preparare gli involtini in maniera divertente e gustosa

Melanzane a beccafico
Ingredienti
- 3 melanzane ovali nere
- 150 g di pane grattugiato
- 3 cucchiai di pecorino
- 50 g di uvetta
- 50 g di pinoli
- Qualche foglia di alloro
- Un ciuffetto di prezzemolo
- Q.b. olio di semi di girasole
- Q.b. sale
- Q.b. pepe
- Q.b. olio evo
Istruzioni
- Tagliate le melanzane nel senso della lunghezza in fette di circa 1 cm. Dopo aver fatto perdere loro, sotto sale, l’acqua amarognola, sciacquate e asciugate.
- Friggetele in abbondante olio, scolatele e tamponatele con carta da cucina. In una padella a parte tostate il pane con un filo d’olio fino a quando diventa dorato.
- Amalgamate bene tutti gli ingredienti, pangrattato, pecorino, uvetta, pinoli tostati e prezzemolo tritato con un filo d’olio.
- Ricoprite con questo ripieno ciascuna melanzana e arrotolatela su se stessa. Avrete realizzato tanti involtini che porrete in una teglia unta d’olio separandoli uno dall’altro con una foglia d’alloro. Cospargeteli di pangrattato e cuoceteli in forno già caldo a 180° per circa 15 minuti.
- Se volete realizzare un piatto più leggero usate melanzane grigliate. Il ripieno può variare con gli ingredienti che preferite. E ancora potete “affogarli” nel sugo e trasformare gli involtini in una parmigiana!
- Nell’ennese invece si “imbottiscono” da crudo. Infarinate e passate nell’uovo e poi fritte!!! Che bontà!
Melanzane a beccafico: una variante siciliana
La melanzana è una protagonista della cucina siciliana, dalla pasta alla Norma alla caponata. In questa ricetta viene proposta in involtini ripieni e gratinati: una reinterpretazione vegetariana del beccafico, adatta come antipasto, contorno o secondo piatto.
Scelta e preparazione delle melanzane
Potete usare melanzane viola, rotonde e tenere, oppure varietà lunghe e scure. Ricavate fette regolari, non troppo sottili, e ammorbiditele con la cottura indicata; devono diventare flessibili per essere arrotolate senza rompersi, ma restare abbastanza consistenti.
Ripieno e chiusura degli involtini
Pangrattato, formaggio, erbe aromatiche e note agrodolci creano un ripieno tipicamente siciliano. Lavoratelo fino a renderlo umido ma compatto, distribuitene una quantità moderata su ogni fetta e arrotolate sistemando la chiusura verso il basso.
Gratinatura e servizio
Disponete gli involtini vicini nella teglia affinché mantengano la forma durante la cottura. Fate dorare la superficie senza seccare le melanzane, poi lasciatele riposare per qualche minuto: sono gustose sia calde sia tiepide.
Le melanzane devono essere fritte?
La frittura offre il gusto tradizionale, ma potete grigliarle o cuocerle al forno per una versione più leggera.
Come evitare che il ripieno esca?
Non eccedete con la quantità e sistemate gli involtini con la chiusura rivolta verso il basso.
Quali melanzane sono più adatte?
Scegliete esemplari sodi e lucidi; sono adatte sia le varietà viola e rotonde sia quelle lunghe e scure.
Si possono preparare in anticipo?
Sì, potete assemblare gli involtini prima e conservarli in frigorifero, cuocendoli poco prima del servizio.
