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Chiara Ferragni a Catania: sono mezza siciliana, si dice arancini

Chiara Ferragni è intervenuta su una questione che, con toni sia seri che scherzosi, divide da sempre la Sicilia occidentale da quella orientale: il termine corretto per indicare la famosa specialità siciliana a base di riso: «Io dico arancini perché mia mamma è catanese».

Arancini Chiara Ferragni
Arancino – Foto di MassimoParisi – Depositphotos.com

La sua affermazione, pubblicata sui social, è stata una risposta a un utente che aveva commentato un precedente post dell’imprenditrice in cui compariva la scritta: «Arancini way of life». Ferragni ha spiegato: «A Palermo si dice arancine, a Catania si dice arancini. Io dico così perché mia mamma è catanese: io sono per metà siciliana. Quindi giusto così». Questo ha scatenato una vivace discussione tra i suoi follower, divisi tra chi sostiene la versione occidentale e chi quella orientale. Il dibattito è esploso mentre Chiara Ferragni si trovava all’aeroporto di Catania. E’ stata tra le prime celebrità a raggiungere l’isola di Vulcano per partecipare al matrimonio di Diletta Leotta.

Questo episodio evidenzia come le tradizioni culinarie regionali possano suscitare discussioni appassionate, specialmente quando coinvolgono figure pubbliche influenti come Chiara Ferragni. La sua dichiarazione ha messo in luce le profonde radici culturali e identitarie legate a questa disputa terminologica.

Scopri la ricetta degli arancini siciliani

Gli arancini siciliani sono uno dei piatti più iconici della cucina dell’isola, noti per la loro croccantezza esterna e il cuore morbido e saporito. Queste sfere di riso fritte rappresentano non solo un cibo delizioso, ma anche un pezzo della cultura e della tradizione siciliana. La loro preparazione, che varia leggermente tra le diverse città della Sicilia, riflette la diversità culinaria dell’isola. Di seguito è riportata una ricetta classica per preparare gli arancini al ragù e al burro.

Arancina alla carne e al burro

Eterna la discussione, con tifo quasi calcistico, tra Palermo e Catania, tra chi sostiene che l’arancina sia “fimmina” e chi, invece, pensa sia "masculu". Che la si chiami arancina o arancino poco importa. Le celebri palle di riso, a Catania resteranno a punta, a Palermo rotonde. Altro dibattito se cucinarle alla carne o al burro, nelle varianti più moderne, con prosciutto e formaggio. Qualunque sia il genere di questo street food invidiato e amato da tutti, siamo ben felici di combattere la battaglia, tra maschile e femminile, a tavola a suon di morsi. Ciò che deve prevalere e ciò che conta è la bontà del cibo e la consapevolezza che, a tavola come nella vita, la diversità arricchisce ed è sempre un valore aggiunto.
Preparazione 30 minuti
Cottura 40 minuti
Tempo totale 1 ora 10 minuti
Portata Street Food
Cucina Siciliana
Porzioni 15

Ingredienti
  

Per il riso

  • 2 l di brodo vegetale
  • 2 bustine di zafferano
  • Un kg di riso per arancine
  • 100 g di burro
  • Q.b. sale
  • A piacere qualche cucchiaio di parmigiano

Per il ripieno di carne

  • 200 g di trita di vitello
  • 200 g di trita di maiale
  • Una cipolla
  • Una carota
  • Un gambo di sedano
  • 80 g di concentrato di pomodoro
  • 320 ml di passata di pomodoro
  • 100 g di piselli
  • 80 ml di vino rosso
  • Q.b. olio evo
  • Q.b. sale e pepe

Per il ripieno al burro

  • 150 g di mozzarella
  • 200 g di prosciutto cotto
  • 200 ml di besciamella

Per la panatura e la frittura

  • 250 g di farina 00
  • 450 ml di acqua
  • Q.b. pangrattato
  • Un pizzico di sale
  • 2 l di olio di semi di girasole

Istruzioni
 

Per il riso

  • Sciogliete nel brodo vegetale le bustine di zafferano e mettete il riso a cuocere. Quando il riso sarà cotto, spegnete e aggiungete il burro e a piacere qualche cucchiaio di parmigiano. Disponete il riso su una placca da forno e fatelo raffreddare.

Per il ripieno di carne

  • Versate l'olio nel tegame e mettete a soffriggere cipolla, carota e sedano finemente tritati. Aggiungete la trita di vitello e di maiale, il vino, il sale, il pepe, il concentrato di pomodoro, i piselli e lasciate cuocere. Per un'ottima riuscita della ricetta è importante che il ragù diventi ben asciutto.

Per il ripieno al burro

  • Tagliate a dadini la mozzarella e il prosciutto e mescolateli insieme alla besciamella.

Per la pastella

  • In una ciotola capiente versate la farina. Aggiungete poco alla volta l'acqua (naturale o frizzante) e aiutandovi con una frusta fate attenzione affinché non si formino i grumi. Aggiustate di sale.

Come comporre le arancine

  • Raccogliete nel palmo della mano una manciata di riso, depositate una cucchiaiata di ragù o di ripieno al burro e chiudete la mano formando una palla. Se occorre integrate con dell’altro riso per chiudere bene.
  • Una volta che avete preparato tutte le palle di riso, mettete l’olio a scaldare in una grande casseruola. Passate le arancine, a una a una, prima nella pastella e poi rotolatele nel pangrattato.
  • Finita tale operazione immergete le arancine con un mestolo forato nell’olio bollente e lasciate fare la crosticina tutt’intorno. Scolatele dall’olio in eccesso su carta assorbente. Le arancine sono pronte!

Note

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