Polpette di sarde alla siciliana: fritte o al sugo, come le ciliegie, una tira l’altra, non bastano mai
Tonde, tante, saporite da mangiare appena fritte o anche il giorno dopo, queste polpette si preparano, usando come ingrediente quelle sarde, piccole di taglia, lucenti e blu, che hanno esattamente il colore del mare e che del mare e dei pescatori raccontano la storia. Le sarde, spesso snobbate, considerate pesce povero, al contrario proprio come tutto il pesce azzurro, fanno bene, sono buonissime, poco costose e sono tornate oggi, ad essere indiscusse protagoniste di numerosissimi piatti della cucina siciliana.

Polpette di sarde
Ingredienti
- 1 kg di sarde fresche
- 100 g di mollica di pane raffermo grattugiata
- 3 cucchiai di pecorino grattugiato
- Un ciuffo di prezzemolo
- Un uovo
- Q.b. farina
- Q.b. olio evo
- Q.b. uva passa
- Q.b. sale e pepe
Istruzioni
- Pulire le sarde, eliminando testa e lische.
- Lavarle, tagliarle a pezzettini e in una terrina aggiungere la mollica, il pecorino, il prezzemolo tritato, l’uovo, una presa di sale, un pizzico di pepe, l’uvetta e amalgamare con cura.
- Fare con il composto delle polpette. Passare le polpette nella farina, quindi friggere in abbondante olio caldo.
Domande frequenti
Come si puliscono le sarde per le polpette?
Elimina testa, lisca centrale e piccole spine, poi lava e taglia la polpa a pezzetti.
Come evitare che le polpette di sarde si aprano?
Amalgama bene l’impasto, forma polpette compatte e infarinale prima di immergerle nell’olio caldo.
Le polpette di sarde si possono cuocere nel sugo?
Sì, dopo una breve frittura possono essere completate in una salsa di pomodoro.
