Dolci

Le regalavano le suocere alle nuore per riportare pace in famiglia: i sfinci ri prescia di Montelepre

Quella delle “sfince di prescia” di Montelepre è una ricetta antichissima che, nel piccolo borgo siciliano alle porte di Palermo, si tramanda da generazioni. Vengono preparate solitamente per l’Immacolata e il Natale, ma ogni festività è un’ottima scusa per preparare e gustare queste golosissime frittelle a forma di e. Si tratta di un impasto molto semplice fatto di pochissimi ingredienti: farina, acqua, c’è chi usa anche il latte, zucchero, olio evo e un pizzico di sale. L’impasto viene prima fatto cuocere in pentola e poi lavorato ancora caldo sullo “scanaturi“, la spianatoia. Le frittelle ricavate vengono fatte dorare nell’olio bollente e addolcite con cannella e zucchero o del miele.

Sfinci ri prescia – Foto di Custonaciweb.it

Si racconta che queste golosissime frittelle debbano essere preparate dalla suocera e regalate alla nuora per riportare la pace in famiglia in caso di liti. Fatto sta che la “sfincia di prescia” è una specialità così amata a Montelepre che già da più di un ventennio, ogni mese di gennaio, viene allestita una sagra dedicata a questo golosissimo dolce.

Sfinci ri prescia di Montelepre

Un’idea veloce per rendere importante e rallegrare una giornata di festa, in poche mosse. Le sfinci di prescia, (di fretta) dove prescia non è improvvisazione o pressappochismo ma è la modalità e la velocità di esecuzione di questi dolcetti. Pochi, semplici, ingredienti che abbiamo a casa. Un semplice "impasto", senza lievito, senza attese; un po’ di manualità e un tuffo nell’olio caldo e sono subito pronte. Provatele. Una tira l’altra.
Preparazione 1 ora
Cottura 30 minuti
Tempo totale 1 ora 30 minuti
Portata Dolci
Cucina Siciliana
Porzioni 5

Ingredienti
  

Per l'impasto

  • Un litro di acqua
  • 20 g di olio evo
  • 20 g di zucchero
  • 4 g di sale
  • La buccia grattugiata di un limone
  • 500 g di semola rimacinata di grano duro

Per friggere

  • Q.b. olio di semi di girasole

Per guarnire

  • Q.b. di zucchero semolato
  • Q.b. di cannella

Istruzioni
 

  • In una pentola versate l'acqua, aggiungete l'olio, lo zucchero, la buccia grattugiata del limone e il sale.
  • Quando l'acqua sarà ben calda, un attimo prima che raggiunga il punto di ebollizione, aggiungete poco alla volta la farina e mescolate energicamente. Se l'acqua è ben calda il composto si rapprenderà subito. Togliete l'impasto dal fuoco e trasferitelo su una spianatoia unta con dell'olio evo.
  • Impastate con qualche piega, in modo che si amalgami bene e, mentre è ancora caldo, cominciate a formare dei piccoli cordoncini lunghi circa 15 centimetri e chiudeteli a forma di e.
  • Fate riscaldare l'olio e immergete in esso le sfincie finché non saranno ben dorate. Nel frattempo, in un contenitore unite lo zucchero alla cannella. Una volta ben dorate le sfincie, fatele asciugare qualche secondo su della carta assorbente e guarnitele passandole nello zucchero e cannella.

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Note

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