Antipasti

Carciofi “Ammuddicati”: ripieni con i prodotti tipici del territorio siciliano

Carciofi Ammuddicati

Carciofi “Ammuddicati”

I carciofi “ammuddicati” vanno “riempiti” con ingredienti tipici della nostra cucina. Si preparano aprendo bene le foglie con un movimento di battitura su una superficie liscia, aiutandosi con le mani, dopo averli lavati e aver tolto le foglie esterne, le più dure e le più sciupate. Si farciscono con il composto preparato per poi cuocerli in un tegame adatto, magari stretto e alto perché non spruzzino sui fornelli. Ogni ingrediente può essere sostituito o adattato ai gusti personali e alle esigenze dietetico/nutrizionali. Potete servirli come antipasto, come contorno di una portata di carne, come salva cena, accompagnati da una fetta di buon formaggio pecorino e del pane casereccio.
5 from 1 vote
Preparazione 30 minuti
Cottura 35 minuti
Portata Contorni
Cucina Siciliana
Porzioni 8 Porzioni

Ingredienti
  

  • 8 carciofi
  • 4 acciughe sott'olio
  • 50 g di pangrattato
  • 1 cucchiaio di capperi
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
  • 2 spicchi d'aglio
  • 3 cucchiai di olio evo
  • Q.b. sale

Istruzioni
 

  • Dopo aver preparato i carciofi aprendoli a uno a uno, predisponete il ripieno. Amalgamate pangrattato, formaggio grattugiato, prezzemolo e aglio tritato con un cucchiaio di olio. Aggiungete le acciughe spezzettate, i capperi dissalati e aggiustate di sale.
  • Mettete una porzione di tale composto dentro a ogni carciofo distribuendolo omogeneamente tra le foglie aperte.
  • Mettete i carciofi ben stretti uno accanto all'altro in un tegame con una cucchiaiata di olio nel fondo. Spargete sopra ciascuno un filo d’olio in modo da irrorarli esternamente. Fate cuocere a fiamma bassa coperti, per una buona mezz’oretta. Ogni tanto controllate e aggiungete poco alla volta acqua. Appena pronti spegnete. Sono ottimi subito, ancora caldi, ma anche freddi!

Carciofi ammuddicati: una ricetta siciliana

I carciofi sono tra gli ingredienti più amati e versatili della cucina siciliana. Nei carciofi ammuddicati il nome richiama la muddica, cioè il pangrattato condito che viene distribuito tra le foglie e assorbe gli aromi durante la cottura.

Pulizia e preparazione dei carciofi

Eliminate le foglie esterne più dure, accorciate i gambi e pareggiate le punte secondo le indicazioni della ricetta. Allargate delicatamente le foglie senza spezzarle e immergete subito i carciofi in acqua acidulata con limone per limitarne l’ossidazione.

Come distribuire il ripieno

Preparate una farcia saporita ma non troppo asciutta, utilizzando il pangrattato e i prodotti tipici previsti. Scolate i carciofi soltanto al momento di farcirli e distribuite il composto in modo uniforme tra le foglie, senza pressarlo eccessivamente.

Cottura lenta e servizio

Sistemate i carciofi ben stretti nella pentola affinché restino in posizione, aggiungete il liquido necessario e cuocete lentamente. Controllate la tenerezza alla base con la punta di un coltello e lasciateli riposare qualche minuto: sono ottimi sia caldi sia tiepidi.

Come evitare che i carciofi anneriscano?

Metteteli subito in acqua con limone dopo la pulizia e scolateli soltanto prima di farcirli.

Come capire se i carciofi sono cotti?

La base deve lasciarsi attraversare facilmente dalla punta di un coltello, mentre le foglie devono risultare tenere.

Come evitare che il ripieno esca?

Sistemate i carciofi vicini e ben stretti nella pentola, mantenendoli in posizione verticale durante la cottura.

Si possono mangiare tiepidi?

Sì, sono ottimi anche tiepidi perché il riposo permette al ripieno di assorbire meglio i sapori.

Un Commento

  1. 5 stars
    Le vostre sono delle ricette buonissime, questa in particolare è squisita. Ho anche comprato i vostri due libri, bellissimi!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Valutazione della ricetta




Back to top button