Carciofi “Ammuddicati”: ripieni con i prodotti tipici del territorio siciliano

Carciofi “Ammuddicati”
Ingredienti
- 8 carciofi
- 4 acciughe sott'olio
- 50 g di pangrattato
- 1 cucchiaio di capperi
- 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
- 2 spicchi d'aglio
- 3 cucchiai di olio evo
- Q.b. sale
Istruzioni
- Dopo aver preparato i carciofi aprendoli a uno a uno, predisponete il ripieno. Amalgamate pangrattato, formaggio grattugiato, prezzemolo e aglio tritato con un cucchiaio di olio. Aggiungete le acciughe spezzettate, i capperi dissalati e aggiustate di sale.
- Mettete una porzione di tale composto dentro a ogni carciofo distribuendolo omogeneamente tra le foglie aperte.
- Mettete i carciofi ben stretti uno accanto all'altro in un tegame con una cucchiaiata di olio nel fondo. Spargete sopra ciascuno un filo d’olio in modo da irrorarli esternamente. Fate cuocere a fiamma bassa coperti, per una buona mezz’oretta. Ogni tanto controllate e aggiungete poco alla volta acqua. Appena pronti spegnete. Sono ottimi subito, ancora caldi, ma anche freddi!
Carciofi ammuddicati: una ricetta siciliana
I carciofi sono tra gli ingredienti più amati e versatili della cucina siciliana. Nei carciofi ammuddicati il nome richiama la muddica, cioè il pangrattato condito che viene distribuito tra le foglie e assorbe gli aromi durante la cottura.
Pulizia e preparazione dei carciofi
Eliminate le foglie esterne più dure, accorciate i gambi e pareggiate le punte secondo le indicazioni della ricetta. Allargate delicatamente le foglie senza spezzarle e immergete subito i carciofi in acqua acidulata con limone per limitarne l’ossidazione.
Come distribuire il ripieno
Preparate una farcia saporita ma non troppo asciutta, utilizzando il pangrattato e i prodotti tipici previsti. Scolate i carciofi soltanto al momento di farcirli e distribuite il composto in modo uniforme tra le foglie, senza pressarlo eccessivamente.
Cottura lenta e servizio
Sistemate i carciofi ben stretti nella pentola affinché restino in posizione, aggiungete il liquido necessario e cuocete lentamente. Controllate la tenerezza alla base con la punta di un coltello e lasciateli riposare qualche minuto: sono ottimi sia caldi sia tiepidi.
Come evitare che i carciofi anneriscano?
Metteteli subito in acqua con limone dopo la pulizia e scolateli soltanto prima di farcirli.
Come capire se i carciofi sono cotti?
La base deve lasciarsi attraversare facilmente dalla punta di un coltello, mentre le foglie devono risultare tenere.
Come evitare che il ripieno esca?
Sistemate i carciofi vicini e ben stretti nella pentola, mantenendoli in posizione verticale durante la cottura.
Si possono mangiare tiepidi?
Sì, sono ottimi anche tiepidi perché il riposo permette al ripieno di assorbire meglio i sapori.

Le vostre sono delle ricette buonissime, questa in particolare è squisita. Ho anche comprato i vostri due libri, bellissimi!