Territorio

“Parrini”, il borgo siciliano con le case ispirate a Gaudì che sembrano uscite da un libro di fiabe

Nel palermitano, precisamente a Partinico, nella frazione Parrini, si trova un piccolo borgo dall’atmosfera fatata ispirato ad Antoni Gaudì, architetto spagnolo, massimo esponente del modernismo catalano e padre di alcuni dei monumenti tra i più importanti e visitati al mondo come la Sagrada Familia di Barcellona, la Catedral de Mallorca e Casa Milà.

Borgo Parrini – Foto di CustonaciWeb

Il borgo, risalente al 1500, intorno alla metà del 1800 divenne un dormitorio per gli operai impiegati nell’azienda vitivinicola del principe francese Henry d’Orleans duca d’Aumale, che qui era giunto per produrre e commercializzare in tutto il mondo il Moscatello dello Zucco. Il piccolo borgo venne poi abbandonato intorno agli anni 70, diventando un luogo di villeggiatura.

Borgo Parrini – Foto di CustonaciWeb

Dieci anni fa poi, la geniale idea dell’imprenditore Gaglio: ristrutturare alcune vecchie abitazioni, ispirandosi allo stile di Gaudì, facendo diventare la piccola borgata un polo d’attrazione per turisti e curiosi provenienti da ogni parte del mondo.

Oggi, il piccolo borgo, oltre che essere diventato un punto di interesse storico ed artistico, offre, ai suoi visitatori, svariate eccellenze enogastronomiche come il Pane dei Parrini, i limoni, le pesche e gli ortaggi, che qui crescono grazie all’abbondante presenza di acqua.

Borgo Parrini – Foto di CustonaciWeb

Borgo Parrini è una fiaba dal lieto fine, la dimostrazione che valorizzando al meglio le risorse che la nostra terra ci offre non si può che avere successo. Qualcuno tempo fa sosteneva che “con la cultura non si mangia”, qui tutto invece suggerisce il contrario. Con l’arte, la bellezza e la cultura si vince!

Borgo Parrini – Foto di CustonaciWeb

Come arrivare

Per arrivare a Borgo Parrini bisogna percorrere l’autostrada A29 e prendere l’uscita di Partinico. Superato lo svincolo autostradale e imboccata la SS113 in direzione Partinico, svoltate a sinistra su via Madre Teresa di Calcutta (è la prima traversa). Percorrete tutta la strada fino all’incrocio con via Suriano e girate a destra. Dopo alcuni metri vedrete alla vostra destra un ampio e comodo parcheggio. Siete arrivati!

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