Secondi

Stufato di “pisci r’ovu”: un secondo piatto siciliano, sostanzioso, buono ed economico

Pisci Rovu

Stufato di pesce d’uovo

Cucinare il pesce d'uovo è una scappatoia facile ma anche felice di creare un secondo sostanzioso, buono, economico, veloce e anche bello da portare a tavola. Una volta fatta "la frittata", lo si immerge nel sugo e lo si lascia stufare in esso. Si crea così un tutt'uno, si rende il sugo più saporito e con questo si può condire anche la pasta, oltre che assicurarsi una buona scarpetta con pane casereccio. Il pesce d'uovo, che nasce dalla leggenda dell'infruttuosa pesca da parte dei mariti, racconta la capacià delle nostre donne di sopperire ai bisogni con l'ingegno e far di necessità virtù.
Preparazione 20 minuti
Cottura 40 minuti
Tempo totale 1 ora
Portata Secondi
Cucina Siciliana
Porzioni 4 persone

Ingredienti
  

  • Uno spicchio d'aglio
  • Mezza cipolla
  • 150 g di mollica di pane
  • 100 ml di latte
  • Un l di passata di pomodoro
  • Q.b. di prezzemolo, sale, pepe e olio evo
  • 3 uova
  • Un cucchiaino di zucchero
  • 50 g di formaggio grattugiato

Istruzioni
 

  • In un tegame largo mettete quanto basta di olio evo e fate dorare l'aglio e la cipolla finemente tritata.
  • Nel frattempo ammollate la mollica nel latte. Intanto che il soffritto è pronto versate la passata di pomodoro nel tegame e aggiustate di sale e pepe e aggiungete (se vi piace) un cucchiaino di zucchero.
  • Aprite le uova in una ciotola, sbattetele, aggiungete sale, pepe e una manciatina di prezzemolo finemente tritato. Amalgamate bene e adesso versate la mollica ammollata, il formaggio e fate un composto omogeneo.
  • In una capiente padella mettete a scaldare una giusta quantità di olio evo e versate tutto il composto. Allargatelo con la forchetta e, man mano che si rapprende, giratelo e rigiratelo fino a creare un rotolo compatto e ben cotto.
  • Tagliatelo a tocchi e versate questi nel tegame col sugo. Fategli incorporare tutti i sapori e servitelo col sugo stesso.
  • Il risultato è così buono che può essere un ottimo secondo o addirittura un piatto completo se col sugo volete condire la pasta senza perdere di vista una ricca e salutare "scarpetta".

Video

Pisci r’ovu: la leggenda del piatto

La tradizione racconta che le mogli dei pescatori preparassero il pisci r’ovu quando i mariti tornavano a casa senza pescato, consolandoli con un economico pesce d’uovo. La forma allungata della frittata ricorda infatti un pesce e trasforma ingredienti semplici in un secondo sostanzioso.

Sugo di pomodoro e composto di uova

Fate dorare aglio e cipolla tritata nell’olio, quindi unite la passata e regolate di sale, pepe e, se gradito, poco zucchero. A parte ammollate la mollica nel latte e incorporatela alle uova sbattute con prezzemolo e formaggio, ottenendo un composto omogeneo.

Come formare il rotolo di frittata

Versate il composto in una padella capiente con l’olio caldo e allargatelo con una forchetta. Man mano che le uova si rapprendono, girate e ripiegate la frittata fino a creare un rotolo compatto, ben cotto e con una crosticina dorata all’esterno.

Cottura nello stufato e servizio

Tagliate il rotolo a pezzi e trasferiteli nel tegame con il pomodoro, lasciandoli insaporire a fuoco dolce. Servite il pisci r’ovu con abbondante sugo e pane per la scarpetta; il condimento può essere utilizzato anche per accompagnare un piatto di pasta.

Perché si chiama pisci r’ovu?

Il nome significa pesce d’uovo e richiama la forma allungata che viene data alla frittata.

Come evitare che il rotolo si rompa?

Attendete che il composto sia ben rappreso prima di girarlo e lavoratelo gradualmente con due utensili.

La mollica deve essere strizzata?

Sì, dopo averla ammollata nel latte strizzatela leggermente, così il composto resterà morbido ma non acquoso.

Si può preparare in anticipo?

Sì, il riposo nel sugo rende il piatto ancora più saporito; riscaldatelo lentamente prima di servirlo.

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