Dolci

La Cuccìa, la ricetta tradizionale siciliana preparata per il giorno di Santa Lucia

Cuccia

La Cuccìa

La cuccìa siciliana di Santa Lucia unisce grano, ceci e fave dopo un lungo ammollo; si condisce con ricotta e cioccolato oppure vino cotto.
Preparazione 30 minuti
Cottura 3 ore
Ammollo e riposo 1 day 6 ore
Tempo totale 1 day 9 ore 30 minuti
Portata Dolci
Cucina Siciliana
Porzioni 8 Persone

Ingredienti
  

Per la cuccia

  • 300 g di frumento
  • Una manciata di ceci
  • 13 fave secche
  • Qualche foglia di alloro
  • Q.b. acqua
  • La scorza di un'arancia

Per il condimento alla ricotta

  • 400 g di ricotta
  • 80 g di zucchero
  • 40 g di gocce di cioccolato
  • Q.b. Frutta candita a piacere

Per il condimento al vino cotto

  • Un bicchiere di vino cotto
  • 60 g di zucchero

Istruzioni
 

  • Predisponete in una zuppiera il frumento, i ceci, le fave, l'alloro, la buccia d'arancia e versatevi l’acqua quanto basti per coprirli. Lasciate così per almeno 24 ore. Quindi scolate e mettete in pentola a cuocere per circa 3 ore, con l'acqua necessaria per coprire il tutto. Dopodiché lasciate raffreddare nella stessa acqua, ben coperta per altre 6 ore.
  • Non appena saranno raffreddati, scolate, eliminate la buccia d'arancia, le foglie d'alloro e cominciate a condire. Condite metà del frumento con 60 grammi di zucchero e un abbondante bicchiere di vino cotto. La quantità del vino cotto va a seconda del proprio gusto.
  • Amalgamate il restante frumento con la ricotta setacciata, le gocce di cioccolato e lo zucchero. Dopodiché si passa alla decorazione. Canditi a volontà della forma e del tipo prescelti. Per non mancare di fantasia si può fare una terza preparazione dove, a una porzione con vino cotto, viene aggiunta una cucchiaiata di ricotta già condita, una delizia!

Video

Cuccìa siciliana: ammollo e cottura del grano

La cuccìa siciliana richiede tempi lunghi ma pochi passaggi. Il frumento, insieme a ceci e fave secondo l’usanza locale, deve rimanere immerso in acqua per almeno ventiquattro ore. Dopo l’ammollo, scolalo e cuocilo lentamente con acqua, alloro e scorza d’arancia finché i chicchi diventano teneri senza disfarsi.

Il riposo dopo la cottura

Lascia raffreddare il grano nella sua acqua di cottura, ben coperto. Questo riposo completa l’idratazione e rende i chicchi più morbidi. Prima di condire, scolali con cura ed elimina alloro e scorza d’arancia. È importante non aggiungere ricotta o vino cotto quando il grano è ancora caldo.

Cuccìa con ricotta oppure con vino cotto

Per la versione con ricotta, setacciala e lavorala con lo zucchero prima di incorporare il grano, le gocce di cioccolato e i canditi. Per la versione al vino cotto, aggiungi il condimento poco alla volta fino a raggiungere la dolcezza desiderata. La cuccìa è legata alla festa di Santa Lucia, come l’arancina siciliana.

Tradizione, servizio e conservazione

A Custonaci la tradizione prevede anche una manciata di ceci e tredici fave, richiamo al giorno della festa. Servi la cuccìa fredda o a temperatura fresca, in coppette individuali. Conservala coperta in frigorifero, soprattutto nella versione con ricotta. Altri dolci della tradizione sono raccolti tra i dolci siciliani.

Quanto deve stare in ammollo il grano per la cuccìa?

Almeno ventiquattro ore, cambiando l’acqua se necessario prima della lunga cottura.

Quando si aggiunge la ricotta alla cuccìa?

Solo quando il grano è completamente freddo e ben scolato, per non alterare la consistenza della crema.

Qual è la differenza tra cuccìa con ricotta e con vino cotto?

La prima è cremosa e arricchita con cioccolato e canditi; la seconda ha un gusto più intenso e viene condita con vino cotto e zucchero.

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