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Mirco, milanese trasferitosi in Sicilia, racconta sui social i tesori nascosti dei piccoli borghi

Abbiamo conosciuto Mirco sul web; ci hanno incuriosito i suoi video, raccontati in modo davvero coinvolgente e lo abbiamo raggiunto telefonicamente. Il giovane, nato nell’hinterland milanese da genitori siciliani, ha una pagina Facebook e un canale YouTube chiamati Mirco Mannino“In viaggio con te” e mai nome poteva essere più aderente ai contenuti delle sue riprese che ti trascinano e ti fanno entrare nei luoghi da lui esplorati.

Mirco protagonista delle sue escursioni filmate

“Le mie sono pillole che scivolano” – così esordisce Mirco Mannino, parlando dei suoi video. Ci racconta di questa sua scelta di tornare in Sicilia dopo aver conseguito una laurea in Scienze alimentari. Forte era il richiamo delle sue radici, profondo il desiderio di conoscere ogni cosa della Sicilia e rimanerci per vivere.

Così si è trasferito a Scicli dove viveva la nonna cominciando a lavorare come cameriere. Ma il desiderio di conoscere gli ha fatto maturare l’idea di voler girare tutta la Sicilia. E partendo dagli strumenti basilari, studio, ricerca e localizzazioni ha circoscritto via via i territori da esplorare, ha cercato notizie, immagini annotando tutto e creando una sorta di “libretto di istruzioni” su come muoversi e documentare; una ricerca dettagliata durata circa 8 mesi.

Necessitando però di mezzi per realizzare il suo progetto – ci dice Mirco – “sono andato a fare, per una stagione, il gelataio in Germania” e dopo circa un anno è ritornato con l’auto, la macchina fotografica, tenda e sacco a pelo e ha cominciato il suo viaggio.

Ortigia-Via-Picherali immortalata da Mirco alle-prime ore del mattino

All’inizio chiedeva ospitalità nei luoghi dove si spostava poi piano piano, fattosi conoscere, veniva contattato da funzionari dei comuni che gli chiedevano qualche video promozionale e gli offrivano in cambio vitto e alloggio e “lavorando” per i comuni, aggirava le restrizioni dovute alla pandemia potendosi spostare nonostante il lock down.

Mirco ci racconta come si organizza nel realizzare i suoi video: raccolta e documentazioni filmiche che durano anche mesi. Unici strumenti cavalletto, foto, riprese. Poi mette insieme tutte le informazioni possibili inerenti ai luoghi oggetto dei video e le racconta, da autodidatta, in prima persona a voce, accompagnando le immagini e il racconto parlato con il testo che scorre sulle riprese, rendendo il tutto fluido e piacevole oltre che interessante.

Lui protagonista, soggetto e oggetto delle riprese, ci fa immergere e assaporare quello che racconta, in modo semplice, suggestivo, anche profondo. Ci affascina, ci coinvolge e ci incuriosisce. Le sue fonti non sono solo frutto di ricerca documentaristica sui testi ma traggono linfa dal vissuto e dalla memoria viva degli abitanti dei paesi nei quali si immerge e dei quali ci regala le immagini. Così che la memoria storica si intreccia con il tessuto antropologico e sociale e con le tradizioni che esprimono quanto di bello c’è nella nostra terra, dietro casa, a due passi da noi, in ogni angolo, nelle piccole realtà, nei borghi, nelle pietre, nelle storie di ciascuno.

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Alla domanda se questo è o sarà in futuro un lavoro per lui, Mirco ci risponde che lo considera al momento un hobby che comunque non vuole abbandonare, perché il progetto del viaggio lo affascina.

Noi troviamo decisamente splendide e accattivanti le sue riprese, fruibili da tutti, con stimoli e spunti per approfondire, senza pedanteria ma di grande effetto promozionale e divulgativo. I suoi video parlano di bellezze magari non segnalate nei percorsi turistici standard ma che meritano per la loro straordinarietà. L’aspetto scientifico e documentaristico, che più si confà a un pubblico di nicchia, potrebbe magari far diventare noioso il video come lo intende lui, che ha lo scopo di suscitare voglia di conoscere e di viaggiare.

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Mirco ci dice che, avendo già 27 anni, è il momento di porre le basi per un lavoro che gli permetta di vivere ma vuole mantenere questo progetto di viaggio come “contorno” perché ama raccontare in questo modo, con quest’approccio di leggerezza e spontaneità che verrebbe a mancare in un lavoro ben confezionato per il quale comunque ci vuole una figura specializzata.

Finora Mirco ha girato il territorio della Sicilia orientale, partendo da luoghi a lui vicini. Ha realizzato riprese nella provincia di Siracusa, Ragusa, Catania, Enna e Messina; manca ne “In viaggio con te” la Sicilia occidentale e noi l’aspettiamo.  

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