Turismo

Cicloturismo in Sicilia: alla scoperta dell’isola tra panorami, profumi e incontri speciali

Chi ama la bicicletta lo sa. Pedalare è osservare, avventurarsi per sentieri inusitati, scoprire la natura e i suoi abitanti, visitare borghi irraggiungibili. Il cicloturismo è un fenomeno che si va affermando sempre più, soprattutto nelle aree interne delle regioni dove i ritmi di vita rallentano, e si vive a misura d’uomo.

Lago Arancio – Foto di Sicily Divide

Le coste della Sicilia sono molto note e amate dai siciliani e non solo. Tanti i turisti innamorati del nostro mare. Ma la Sicilia, come tutto il resto d’Italia, ha molto altro da offrire, fatta di tanti piccoli centri e di borghi ai più sconosciuti. Il centro della Sicilia in bici è roba da veri eroi, ma è uno degli itinerari più affascinanti e avventurosi d’Europa.

A mettere a punto l’idea di trasformare il Cicloturismo in risorsa ci ha pensato Giovanni Guarnieri, come dichiara in una sua intervista a MeridioNews, da sempre appassionato di ciclismo e operatore turistico affermato nel settore.

Antica Ferrovia Burgio – Foto di Sicily Divide

Sicily Divide, l’avventura in bici da Trapani a Catania

Un percorso lungo 437 Km che si sviluppa percorrendo una Sicilia sconosciuta, con un itinerario che prevede la partenza da Trapani o in alternativa da Palermo ma che da Nuova Gibellina in poi rimane lo stesso in entrambe le versioni, e si conclude a Catania.

L’obiettivo del progetto è di portare un aiuto concreto a queste comunità promuovendo il cicloturismo e le attività di accoglienza e ristori bike friendly.

Saline di Trapani – Foto di Sicily Divide

L’itinerario si sviluppa tra 48 borghi e attraversa i posti più significativi dell’interno dell’isola. Viene suggerito di suddividerlo in 7 tappe lungo le quali sono dislocate delle strutture convenzionate per fermarsi a riposare. E’ importante attrezzarsi del Divider’s app, un libretto che viene rilasciato gratuitamente, su cui annotare le tappe, che garantiscono l’effettivo transito per quei luoghi indicati. E’ possibile organizzare in anticipo il proprio viaggio in bici sulla Sicily Divide, utilizzando le pagine delle tappe suggerite, dove si trovano le mappe con un’app che consente la navigazione attraverso un cellulare. Le mappe contengono anche indicazioni dove trovare i punti per effettuare il checkpoint, dove timbrare il passaporto, dove si trovano gli hotels e i punti di ristoro convenzionati che offrono sconti ai ciclisti.

Antico Abbeveratoio – Foto di Sicily Divide

Salite fra i boschi con panorami mai visti, vecchie ferrovie abbandonate, lunghe discese fra i campi. Solo natura e contemplazione. Si parte quando si vuole, da soli o in gruppo, non è una gara. Si decide da dove partire, quando fermarsi e dove dormire. E’ una boccata di ossigeno al centro della Sicilia, sulle strade più pittoresche dell’entroterra, fra campi di grano e pascoli, borghi e villaggi, supportati da tutte le informazioni necessarie per vivere l’avventura al meglio. I bike hotels suggeriti forniscono un luogo sicuro dove dormire e custodire la bici. 

Lago Pozzillo – Foto di Sicily Divide

Chi ha percorso la Sicily Divide per intero da Trapani (o Palermo) fino a Catania ottiene il brevetto di Divider e può annoverarsi membro dei Dividers, il club di chi ha percorso almeno una Divide in bici. Nessun altro premio. Il premio è aver vissuto un’esperienza indimenticabile! Se interessati consultate il sito.

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