Castelli

Un imponente castello nel centro storico di Catania: uno scrigno d’arte, storia e cultura

Il Castello Ursino a Catania, fu fatto costruire da Federico II, tra il 1239 e il 1250, a scopo difensivo all’interno di un progetto che si estendeva all’intera costa della Sicilia Orientale. Se ne prese cura l’architetto Riccardo da Lentini che lo rese imponente e simbolo del potere imperiale.

Nonostante le difficoltà economiche e il malumore cittadino, i lavori furono avviati e portati avanti di gran passo anche con il contributo dei catanesi stessi cui l’imperatore impose versamenti in oro. Il Castrum Sinus, cioè il “Castello del Golfo”, sarebbe stato costruito su di un promontorio che si affacciava sul mare, non isolato, come avviene di solito, ma all’interno del tessuto urbano, come roccaforte che dominava la città.

Oggi è difficile immaginarne la posizione per l’ambizione originaria perchè l’eruzione del 1669, versando un fiume di lava sui suoi fianchi ne modificò l’assetto coprendo parte della sua struttura di base, quella base delle torri, svasata, a zampa di elefante, successivamente “recuperata”, e creando uno strato che, solidificando, ne livellò il terreno e lo pose “sulla terraferma”, non più affacciato sul mare come era inizialmente. La costruzione, con un doppio perimetro quadrato e una rigida struttura geometrica, ha al centro un ampio cortile e quattro torrioni circolari per ogni angolo dei due quadrati, con altezza massima di 30 metri le più alte, mentre delle quattro torri mediane, solo due oggi sono esistenti.

Il castello è stato quasi sempre utilizzato. In un primo momento come fortezza per poi divenire dimora reale degli Aragonesi e, più tardi, dei Viceré Spagnoli. (Nel Castello fu convocato, nel 1295 il Parlamento Siciliano durante la guerra del Vespro). Adibito a carcere, come testimoniano le incisioni nelle mura del cortile, divenne successivamente caserma.

Il Castello Ursino, monumento di inestimabile valore per il suo significato storico e culturale, oggi sede del Museo Civico di Catania, è custode permanente di rare opere, come sarcofaghi greco-romani, sculture, tra cui la testa di Efebo, la statua di Ercole e il monumentale torso dell’imperatore Giulio-Claudio raffigurato come Giove e, ancora, di un’importante collezione di monete greche e romane ed armi di varie epoche storiche. Espone anche una collezione di dipinti di artisti catanesi.

Oggi, visitato ogni giorno da moltissimi turisti, è sede di numerose mostre artistiche e culturali.


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