La cucinavano le nonne per farla mangiare ai bambini: la ricotta fritta versione dolce e salata
Si spolverano i ricordi, riaffiorano la semplicità e le necessità di un’epoca in cui magari c’era poco ma era il tutto. Riecheggia nella cucina l’arte, la fantasia, la strategia dei grandi, soprattutto la maestria dei nonni. Cosa non s’inventavano per far mangiare la ricotta ai bambini, facendola assomigliare a un dolcetto o a uno stuzzichino saporito.

Ricotta fritta
Ingredienti
Versione salata
- 500 g di ricotta di pecora
- 2 uova fresche
- 50 g di formaggio grattugiato
- Un pizzico di sale
- Q.b. di pepe
- Q.b. di olio evo
Istruzioni
- In una terrina versate la ricotta ben sgocciolata. Aprite le uova, aggiungete il formaggio grattugiato e amalgamate il tutto. Aggiungete il sale, il pepe e mescolate ancora.
- Adesso versate dell'olio evo in una larga padella e mettete sul fuoco a scaldare.
- Appena l'olio sarà caldo, create, con l'aiuto di due cucchiai, delle frittatine di ricotta e adagiatele in padella schiacciandole col dorso del cucchiaio stesso. Fatta la crosticina, giratele e proseguite con la frittura. Saranno pronte in pochi minuti
- Scolatele su carta assorbente
- Se volete realizzarle in versione dolce, al posto di sale e pepe aggiungete lo zucchero e poi magari, una volta sgocciolate dell'olio in eccesso, cospargetele con una manciatina di zucchero semolato. Ottime in entrambe le versioni.
Ricotta ben scolata
Lasciate sgocciolare la ricotta in frigorifero: il composto risulterà più compatto e sarà più semplice formare le frittatine con due cucchiai.
Versione salata o dolce
Per la versione salata usate formaggio, sale e pepe. Per quella dolce sostituite questi aromi con zucchero e completate dopo la frittura.
Domande frequenti
Perché la ricotta deve sgocciolare?
Per ottenere frittatine compatte che tengano meglio la forma.
Come formare le porzioni?
Usate due cucchiai e schiacciatele leggermente in padella.
Si servono calde?
Sono migliori appena fritte, dopo aver eliminato l’olio in eccesso.