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Involtini alla palermitana: un’idea di recupero per il ripieno e una sfiziosa alternativa alla fettina

Gli involtini alla palermitana sono fettine di vitello farcite con mollica, caciocavallo, pinoli, uvetta e prezzemolo, poi impanate e cotte con cipolla e alloro.

Involtini alla Palermitana

Involtini alla palermitana

Involtini alla palermitana di vitello con ripieno di mollica, caciocavallo, pinoli e uvetta, impanati e cotti con cipolla e alloro.
Preparazione 20 minuti
Cottura 30 minuti
Tempo totale 50 minuti
Portata Secondi
Cucina Siciliana
Porzioni 4 Persone

Ingredienti
  

  • 6 fettine sottili di vitello
  • Una cipolla
  • 2 spicchi d'aglio
  • 20 g di pinoli
  • 20 g di uva passa
  • 100 g di mollica
  • Un mazzetto di prezzemolo
  • 3 cucchiai di caciocavallo grattugiato
  • Q. b. di pangrattato
  • Q.b. di olio evo, sale e pepe
  • Alcune foglie di alloro

Istruzioni
 

  • Versate olio evo in una grande padella e mettete a soffriggere la cipolla finemente affettata e l'aglio. Aggiungete pinoli e uva passa.
  • Togliete l'aglio, se non desiderato, e versate la mollica. Fate tostare e aggiustate di sale e pepe.
  • Spegnete. Tritate il mazzetto di prezzemolo e, in una ciotola, versatelo assieme al soffritto cui aggiungerete il formaggio grattugiato mescolando il tutto bene. Il ripieno è pronto.
  • Su un tagliere, stendete, nel senso della lunghezza, ciascuna fettina di carne, un pizzico di sale e adagiate su di esse un'abbondante cucchiaiata di ripieno
  • Arrotolate la fettina avendo cura di chiudere i bordi laterali per trattenere il ripieno.
  • Adesso passate ciascun involtino nell'olio e poi nel pangrattato.
  • Quando sono tutti pronti, raccogliete gli involtini in numero di tre, infilzateli con degli spiedini di legno intervallandoli con foglie di alloro e cipolla.
  • Sono pronti per cucinarli. Adagiateli su una teglia da forno, versate sopra di essi un filo d'olio e infornate per 15-20 minuti a 200 °C.
  • Volendo cucinarli sul piano di cottura, si possono grigliare su una piastra o, in alternativa, cuocerli in un sugo semplice, chiudendoli a uno a uno con uno stecchino.

Involtini alla palermitana: carne sottile e ripieno saporito

Gli involtini alla palermitana riescono meglio con fettine di vitello sottili e regolari. Se necessario, battile delicatamente tra due fogli di carta forno. Il ripieno deve essere profumato e compatto: mollica, cipolla, prezzemolo, caciocavallo, pinoli e uvetta vanno amalgamati senza eccedere con olio o liquidi.

Come preparare un ripieno che non fuoriesce

Tosta la mollica nel soffritto e lasciala intiepidire prima di aggiungere formaggio e prezzemolo. Distribuisci il ripieno al centro della fettina, lasciando liberi i bordi. Ripiega i lati verso l’interno e arrotola con cura: questa chiusura trattiene la farcia durante la cottura e mantiene gli involtini morbidi.

Spiedini, alloro e cipolla: la cottura palermitana

Passa ogni involtino nell’olio e nel pangrattato, poi infilzalo alternandolo con cipolla e alloro. Puoi cuocerlo al forno oppure sulla griglia, controllando che la panatura diventi dorata senza asciugare la carne. Nella rosticceria di Palermo sono conosciuti anche come spitini di carne; scopri anche gli spitini palermitani.

Come servirli e conservarli

Servi gli involtini appena cotti, dopo un breve riposo, con insalata, patate o verdure grigliate. Se avanzano, conservali coperti in frigorifero e riscaldali per pochi minuti in forno. Evita una seconda cottura prolungata, che renderebbe più asciutta la carne e meno fragrante la panatura.

Quale carne usare per gli involtini alla palermitana?

Sono adatte fettine sottili di vitello, ma la stessa preparazione può essere realizzata con pollo o maiale regolando i tempi di cottura.

Come evitare che il ripieno esca dagli involtini?

Lascia liberi i bordi, ripiega i lati verso l’interno e arrotola la carne in modo compatto prima di impanarla.

Si possono cuocere gli involtini alla griglia?

Sì. Cuocili su una griglia ben calda e girali con delicatezza, evitando di bruciare pangrattato, cipolla e alloro.

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