Enogastronomia

Le tante proprietà benefiche dell’asparago selvatico: da diuretico ad antitumorale

Il nome asparago deriva dal greco, aspharagos, e significa germoglio. Ne esistono oltre 300 specie diverse divise in tre varianti fondamentali: il bianco, il verde e il viola. Quello bianco germoglia interamente sotto terra ed ha un sapore delicato; quello violetto è in realtà un asparago bianco fuoriuscito dal terreno che deve la sua colorazione all’avvio della fotosintesi una volta sbucato all’esterno, quello verde invece germoglia alla luce del sole come quello violetto, ha un sapore marcato e il suo germoglio possiede un gusto dolciastro.

L’asparago è una fonte ricca di nutrienti, vitamine, minerali e proteine ​​essenziali. E’ ricco di vitamina A, vitamina B1 (tiamina), vitamina B2 (riboflavina), vitamina B3 (niacina), vitamina B5 (acido pantotenico), vitamina B6, acido folico, vitamina C, vitamina E (alfa-tocoferolo) e vitamina K (fillochinone). E’ un’ottima fonte di minerali quali ferro, calcio, fosforo, magnesio, manganese, zinco, selenio, e potassio. Poche calorie e basso contenuto di sodio, oltre all’alto contenuto di fibre, lo rendono perfetto per chi vuole tenere il colesterolo e il peso sotto controllo.

Scopriamo insieme le proprietà benefiche degli asparagi. 

Gli asparagi, prevalentemente quelli selvatici, contengono una certa varietà di fitonutrienti chiamati saponine. Diverse ricerche hanno dimostrato che le saponine ottenute dagli asparagi possiedono proprietà anti-infiammatorie e anti-cancro. L’asparago è un antiossidante e disintossicante che svolge un ruolo importante nel processo di invecchiamento e aiuta nella prevenzione di molte malattie, come l’artrite.

L’abbondanza di vitamina B contenuta negli asparagi aiuta a prevenire trombosi venosa e aterosclerosi, aiuta inoltre a metabolizzare gli amidi e gli zuccheri. Utile nel periodo della gravidanza, i suoi estratti possono alleviare il gonfiore premestruale, aiutano a combattere la depressione e la fatica, riducendo inoltre i crampi.

Gli asparagi aiutano a migliorare l’assorbimento delle sostanze nutritive e concorrono a ridurre il rischio di cancro allo stomaco. Fornendo fibre alimentari, aiutano il buon funzionamento delle viscere, tenendo a bada gonfiore e costipazione. Le fibre aiutano anche a ridurre i livelli di colesterolo nel corpo, la diarrea, la dissenteria e il bruciore di stomaco. E ancora la vitamina A aiuta a difendere la retina dai danni causati dai radicali liberi.

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