Dolci

I biscotti di San Martino, dolci secchi, al profumo di anice da inzuppare nel vino dolce e liquoroso

I biscotti di San Martino sono dolci siciliani secchi e speziati, profumati con anice, cannella e chiodi di garofano. La tradizione li accompagna al vino novello, al Marsala o al passito.

La tradizione dell’11 novembre

La festa di San Martino coincide con il periodo in cui si assaggia il vino nuovo. La consistenza asciutta dei biscotti è pensata proprio per l’inzuppo.

Forma e doppia cottura

Le porzioni d’impasto vengono modellate a chiocciola e lasciate lievitare. La cottura in due fasi asciuga gradualmente i biscotti senza bruciarne la superficie.

Biscotti di San Martino

Biscotti di San Martino

I biscotti di San Martino sono dolci siciliani secchi e profumati con anice e spezie, tradizionalmente inzuppati nel vino novello o nel Marsala.
Preparazione 30 minuti
Cottura 50 minuti
Riposo e lievitazione 2 ore 30 minuti
Tempo totale 3 ore 50 minuti
Portata Dolci
Cucina Siciliana
Porzioni 6 Persone

Ingredienti
  

  • 500 g di farina 00
  • 25 g di lievito di birra
  • 150 ml di acqua
  • 100 g di strutto
  • 150 g di zucchero semolato
  • Un pizzico di sale
  • Un cucchiaino di polvere di cannella
  • Un cucchiaino di chiodi di garofano in polvere
  • 20 g di semi di anice

Istruzioni
 

  • Fate sciogliere il lievito nell'acqua a temperatura ambiente. Setacciate la farina, aggiungete lo zucchero e mescolate, sia nella planetaria che su un piano di lavoro.
  • Impastate versando poco alla volta l'acqua dove avete sciolto il lievito. Aggiungete lo strutto a temperatura ambiente e impastate. Adesso versate la cannella, la polvere di chiodi di garofano, il pizzico di sale e infine i semi di anice.
  • Impastate energicamente allo scopo di uniformare l'integrazione degli alimenti appena inseriti. Quindi formate una palla e lasciatela riposare una mezz’oretta in una ciotola, coperta con un canovaccio.
  • Riprendete in mano l'impasto e, ungendo un po' il piano di lavoro, create tante porzioni di 50 g circa, ciascuna.
  • Con ciascuno di essi create altrettanti rotolini che avvolgerete a guisa di chiocciolina, chiudendo bene "la coda". Adagiateli su una teglia rivestita da carta forno e fate lievitare per un paio di ore.
  • Accendete, nel frattempo, il forno impostandolo sui 200 °C. Appena si è raggiunta la giusta temperatura, infornate.
  • La cottura dei biscotti deve seguire due step: primo a 200 °C per 10 minuti circa; secondo a 160 °C per 40 minuti. Controllate che non si brucino. Dopodiché spegnete, aprite appena la portiera e lasciate che si raffreddino dentro il forno.
  • Sono secchi, biscottati, pronti da inzuppare nel marsala, nel passito, nel vino novello, ma anche da mangiare, così, semplicemente come biscotti!

Raffreddamento e conservazione

Lasciateli raffreddare nel forno socchiuso, poi conservateli in un contenitore ben chiuso e lontano dall’umidità.

Domande frequenti

Perché si cuociono a due temperature?

La prima fase sviluppa la struttura, la seconda asciuga il biscotto.

A cosa serve la lievitazione?

Permette all’impasto di svilupparsi prima della lunga cottura.

Con cosa si servono?

Tradizionalmente con vino novello, Marsala o passito.

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