Francesco Bellina a Gibellina: le fotografie del Ghana di «Fawohodie» al MAC fino al 15 dicembre 2026
«Fawohodie» è uno dei simboli Adinkra del Ghana, i segni impressi sui tessuti cerimoniali, e significa libertà: l’indipendenza conquistata. È il titolo che il fotografo Francesco Bellina ha scelto per la mostra aperta al MAC di Gibellina dal 23 ottobre al 15 dicembre 2026, a cura di Rosa Cascone. Le fotografie di Francesco Bellina a Gibellina raccontano il Ghana e il rapporto fra arte e patrimonio, e fanno parte del programma di Gibellina Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026.
Chi è Francesco Bellina
Bellina vive e lavora tra la Sicilia e il Ghana. Per «Fawohodie» ha seguito le strade di Accra e di Sekondi-Takoradi, due città portuali dove stanno nascendo nuovi centri e istituzioni culturali. Le sue foto mostrano come questi cantieri vadano avanti insieme al ritorno dei simboli Adinkra, esposti e a volte venduti a un pubblico internazionale. La domanda che la mostra lascia al visitatore è semplice: chi custodisce un patrimonio mentre cambia?
Al MAC il lavoro diventa un’installazione immersiva, con video e immagini che occupano pareti intere. Il punto di partenza è una data: il 6 marzo 1957 il Ghana diventò indipendente dalla Gran Bretagna, primo Paese dell’Africa subsahariana a liberarsi da una potenza coloniale.
Francesco Bellina a Gibellina, nelle sale del MAC
Il MAC è intitolato a Ludovico Corrao, il sindaco che dopo il terremoto del 1968 chiamò gli artisti a ricostruire Gibellina nuova. Il museo è in viale Segesta e nelle stesse settimane ospita anche «Macerie» di Liu Bolin, aperta fino al 10 dicembre. In un solo viaggio vedi così due mostre di fotografia molto diverse: Liu Bolin fa sparire il proprio corpo nel paesaggio, Bellina guarda il Ghana.
Prima o dopo la mostra
Gibellina nuova ha opere d’arte anche per strada. All’ingresso del paese c’è la Stella del Belìce di Pietro Consagra, la grande porta d’acciaio che accoglie chi arriva in città. A circa 19 chilometri, sulle macerie del vecchio paese, Alberto Burri ha steso il Grande Cretto, una distesa di cemento bianco che ripercorre le vie e i vicoli di Gibellina vecchia. Se hai mezza giornata, la visita al MAC e il Cretto stanno bene insieme.
Il museo apre da martedì a domenica, la mattina dalle 10:00 alle 13:30 e il pomeriggio dalle 15:00 alle 18:30. Il lunedì è chiuso. Il biglietto intero costa 7 euro, il ridotto 4 o 2 euro secondo la categoria.
Informazioni pratiche
- Date: dal 23 ottobre al 15 dicembre 2026
- Luogo: MAC Museo d’Arte Contemporanea Ludovico Corrao, viale Segesta, Gibellina (TP)
- Orari: da martedì a domenica, 10:00-13:30 e 15:00-18:30; lunedì chiuso
- Biglietti: intero 7 €, ridotto 4 € o 2 € secondo la categoria
- Curatrice: Rosa Cascone
Fonti: Gibellina 2026, spazi espositivi; scheda della mostra sul sito di Gibellina 2026; Balarm. Informazioni controllate il 29 ottobre 2026.
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