Sciogliete il lievito in 20 ml d'acqua tiepida, mescolata con un pizzico di zucchero. La quantità totale di acqua può variare in base a diversi fattori, come il tipo di farina e l'umidità ambientale, quindi il resto va aggiunto gradualmente durante la lavorazione. A parte amalgamate la farina con il sale; unite il composto di lievito, l'olio evo e impastate a lungo, versando l'acqua rimanente a filo fino a ottenere un impasto liscio ed elastico.
Dopo circa 20 minuti raccogliete l'impasto a palla e adagiatelo in una ciotola infarinata. Praticatevi sopra un taglio a croce e coprite con un canovaccio.
Fate lievitare al caldo fino al raddoppio (in genere circa 3 ore, a seconda della temperatura dell'ambiente). Adagiate l'impasto in una teglia unta d'olio. Distribuitevi sopra le sarde dissalate e spezzettate, affondandole leggermente nella pasta.
Scottate i pomodorini per qualche secondo in acqua bollente, così da spellarli facilmente. Aiutandovi con un mortaio, pestate l'aglio e unitevi i pomodorini pelati e sminuzzati, salate e aggiungete un filo d'olio.
Cospargete la pizza con il pesto di aglio e pomodoro, aggiungete sopra una manciata di origano tritato, il pecorino e irrorate con un filo d'olio extra vergine. Infornate a 250° per circa 25-30 minuti, come indicato nella scheda.